Tra lunedì 2 e giovedì 5 novembre 2026 il tempo mostra un’Italia divisa: piogge e instabilità al Centro-Sud, più stabilità al Nord, con qualche fase più fredda e, in quota, episodi di neve sull’Appennino centrale.
La settimana si apre in un quadro tipicamente autunnale, con differenze marcate tra le varie aree del Paese. Nei primi due giorni prevalgono piogge e venti sostenuti soprattutto lungo il versante adriatico e al Sud, mentre il Nord vive una fase più stabile, anche se spesso nuvolosa. Da mercoledì 4 e giovedì 5 novembre 2026 l’atmosfera tende a migliorare in molte zone del Settentrione e del Centro, pur con residua variabilità. Restano da segnalare valori termici più bassi nelle aree interne e montane, in linea con la stagione.
Nord: tempo più stabile, ma con nubi e qualche disturbo a inizio settimana
Al Nord la situazione è nel complesso migliore rispetto al resto d’Italia. Lunedì 2 novembre il tempo è spesso stabile, con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi tra Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta, mentre su Emilia-Romagna e fascia adriatica il cielo resta più grigio. Martedì 3 novembre domina ancora il tempo asciutto, con nuvolosità irregolare e qualche schiarita. Mercoledì 4 novembre aumenta l’instabilità solo in forma debole su alcune aree, con piogge leggere e cielo spesso coperto. Giovedì 5 novembre torna un quadro più tranquillo, anche se con nubi diffuse. Le temperature restano tipicamente autunnali, con minime fresche e massime miti nelle ore centrali. La pressione tende a salire, il vento rimane in genere debole o moderato e l’indice UV resta contenuto. Sono giornate adatte a passeggiate, spostamenti urbani e attività all’aperto nelle ore più luminose, soprattutto martedì e giovedì.
Centro: lunedì e martedì perturbati, poi graduale miglioramento tra mercoledì e giovedì
Al Centro il quadro è più dinamico. Lunedì 2 novembre piogge e cielo molto nuvoloso interessano in particolare Toscana, Umbria, Lazio e Marche, con precipitazioni più presenti al mattino e residue schiarite solo in alcune fasi del giorno. Martedì 3 novembre il tempo resta variabile, ma in generale più asciutto rispetto a lunedì, con nubi diffuse e qualche apertura. Mercoledì 4 novembre si osserva un miglioramento più netto: le precipitazioni si attenuano e il cielo alterna nubi e sprazzi di sole. Giovedì 5 novembre la tendenza è ancora più stabile, con prevalenza di nubi sparse e condizioni generalmente asciutte. Le temperature si mantengono su valori gradevoli di giorno e più freschi la notte, in accordo con l’avanzare dell’autunno. La pressione tende ad aumentare, il vento cala progressivamente e l’UV rimane basso o moderato. In questa fase sono consigliabili visite ai centri storici, camminate nel verde e spostamenti nelle ore centrali, evitando però lunedì se non si dispone di protezioni contro la pioggia.
Sud e Isole: piogge intense all’inizio, poi più schiarite e clima più tranquillo
Al Sud e sulle Isole la settimana parte con maltempo deciso. Lunedì 2 novembre piogge forti o moderate coinvolgono Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con vento sostenuto e cielo chiuso su molte aree. Martedì 3 novembre il quadro resta instabile, soprattutto tra Adriatico meridionale e versante ionico, con precipitazioni ancora presenti ma in graduale attenuazione su alcune località. Mercoledì 4 novembre arriva un miglioramento più evidente: in diverse città prevalgono nubi sparse e fase asciutta, con temperature miti. Giovedì 5 novembre l’atmosfera resta relativamente più quieta, con cieli tra poco nuvoloso e parzialmente nuvoloso, anche se non mancano locali residui disturbi. Sull’Appennino centrale, tra 4 e 5 novembre, compaiono anche neve e acquaneve nelle fasi più fredde. La pressione aumenta nel corso dei giorni, il vento perde intensità e l’indice UV resta su valori generalmente contenuti. Sono giornate adatte, quando il tempo migliora, a escursioni brevi, visite culturali e attività all’aperto, mentre lunedì conviene limitarsi a programmi al coperto o a spostamenti strettamente necessari.

