Prima del BFS (Big Finger subcycle) del 1968, le fasi 0.764 sono correlate con gli estremi negativi (El nino) e dopo il 1968 con gli estremi positivi (La Nina). La distribuzione della fase 0.236 della SFC (Small Finger cycle) è ancora una sorpresa. Esso mostra un quadro alternante, prima una associazione con l’ El Nino (+0.236), poi con La Nina (-0.236), ancora con El nino, e così via.

Fig.6 Mostra come le fasi del SFC 0.382 e 0.618, preminenti nella figura 5, sono nel dettaglio associate con gli estremi del SOI nell’intervallo 1951-1998. Dopo la BFS 1968 essi sono strettamente correlati con gli estremi negativi (El Nino) e prima del 1968 con gli estremi positivi (La Nina). Le fasi iniziali dei cicli speciali delle grandi dita (SFSg) sono anche indicati, ma solo orientativamente e solo dopo il 1968. Prima del 1968, essi non mostrano il consueto quadro rovesciato, o meglio, non c’è un così ben definito quadro in tutti. Questi esprimono la contrarietà alla dipendenza di questo fattore, almeno nel periodo 1951-1998. Questi tutt’al più così come i due casi dove c’è una coincidenza con gli eventi di El nino possono essere bene spiegati considerandoli coincidenti con la parte 0.382 dell’intero nella sezione aurea nel sottociclo del ciclo solare.
La BFS del 1968 indusse una fase inversa così che un’altra associazione con La Nina avvenne, invece della aspettata alternata associazione con l’evento di El Nino. Io avevo osservato questo quadro di alternanze già in altre relazioni fra i cicli derivati dalle oscillazione del sole attorno al suo centro di massa e i fenomeni climatici. Tali quadri inaspettati mostrano molto bene dalle fasi inverse osservate come la Natura sembri molto più incline a variare i suoi schemi, di quanto non ci attendiamo. I nostri risultati ci insegnano che la cruda ricerca statistica come la mia disamina di quattro secoli di dati, può dare qualche indicazione, ma non può rimpiazzare una profonda,obiettiva analisi che elabori le implicazioni di una significativa correlazione. Il rigido dogmatismo ci impedirà sicuramente di regolare la nostra visione del mondo con la flessibilità della Natura.

Fig.7 Mostra la dettagliata relazione fra le altre due fasi dell’ SFC (Small Finger Cycle-ciclo delle piccole dita) 0.764 (giallo) e 0.236 (blu), lasciate in sospeso nella fig.5, e l’andamento del SOI 1951-1998.
Traduzione italiana tratto dallo studio: Solar activity controls El Nino and La nina di Teodhor Landscheidt
Bibliografia
[31] Landscheidt, T.: Solar activity: A dominant factor in climate dynamics. Energy and Environment, in print. http://www.microtech.com.au/daly/solar/solar.htm.








