Ci è sembrato opportuno dedicare un articolo speciale agli eventi che potrebbero avvenire domani sull’ Italia. Infatti, come ampiamente annunciato in molti scorsi articoli, l’ Italia sarebbe stata soggetta prima o poi agli effetti derivanti dallo spostamento verso levante dell’asse della saccature andata in cutoff sull’ Iberia la scorsa settimana e responsabile del grande caldo di questi giorni al sud. Bene, domani lentamente il nucleo depressionario risalirà il Mediterraneo provocando un intenso peggioramento del tempo, ancora da definire nei suoi effetti sulla nostra penisola. Per il momento le zone più interessate dal peggioramento di domani appaiono essere le nordoccidentali italiane e Sardegna. Vediamo perché nel dettaglio, come abbiamo detto il fulcro del prossimo peggioramento sarà delineato dallo spostamento verso est, nord est del nucleo depressionario ora fra Francia e Iberia (caratteristico a tal proposito il movimento del nucleo instabile, questa mattina sulla Francia settentrionale in movimento retrogrado in queste ore nuovamente sull’ Iberia, pronto da stanotte a prendere la strada dell’ Italia nord occidentale), ciò provocherà due effetti: da un lato attiverà correnti umide di libeccio sui mari occidentali italiani, dall’altra determinerà un abbassamento dei geopotenziali in quota, determinando le condizioni ideali per intensi temporali.

Come detto, appaiono al momento le regioni nord occidentali italiane le più colpite dal prossimo peggioramento. Il maltempo di domani avrà sostanzialmente due fasi: la prima avverrà da mezzogiorno in poi quando le alte temperature, l’umidità e l’abbassamento dei geopotenziali in quota potrebbe determinare fenomeni anche violenti su Sardegna, Corsica, liguria, Piemonte e Lombardia occidentale, il clou però potrebbe determinarsi durante le ore serali di domani quando le celle termo convettive sviluppatesi sul mediterraneo centro-occidentale a causa della risalita di un minimo ,chiuso, a ovest della Sardegna potrebbero determinare le condizioni per eventi violenti su Liguria, Piemonte, Valle D’Aosta, Toscana settentrionale ed Emilia occidentale. La situazione appare molto fluida, ma queste previsioni sembrano essere confermate dalle carte Moloch e dalle ultime notizie provenienti dalla protezione civile che qui di seguito pubblichiamo.
FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 15 GIUGNO 2010
Precipitazioni:
- diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale di forte intensità, su Valle d’Aosta e Piemonte, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;
- diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sulla Liguria, sui settori occidentali di Lombardia ed Emilia e sull’alta Toscana, con quantitativi cumulati elevati;
- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sul resto della Lombardia, sul Trentino Alto Adige e sui settori alpini e prealpini del Veneto, con quantitativi cumulati moderati o puntualmente elevati;
- sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sui restanti settori di Emilia Romagna, Veneto e Toscana, sul Friuli Venezia Giulia e sulla Sardegna, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
- da isolate a sparse su Umbria, Marche, Lazio ed Abruzzo occidentale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in sensibile diminuzione sulle regioni settentrionali, in rialzo sui settori tirrenici centro-meridionali.
Venti: forti sud-orientali sulla Sicilia e localmente sui settori tirrenici meridionali; forti dai quadranti orientali sulla Sardegna, tendenti a ruotare da Ponente con ulteriori rinforzi; localmente forti nord-orientali sulla Liguria; forti dai quadranti meridionali lungo i rilievi appenninici
Mari: tendenti a molto mossi i bacini occidentali.

Insomma raccomandiamo massima attenzione domani dalle ore 12 in poi sulle zone indicate dalla protezione Civile senza dimenticare la Sardegna che stando agli ultimi aggiornamenti potrebbe nella mattina di domani anch’essa, soprattutto nel nord, subire fenomeni significativi.








