- Situazione:
La perturbazione di origine atlantica giunta nel corso del fine settimana ha già causato precipitazioni particolarmente abbondanti sul settore alpino a nord del Po, dove localmente si sono superati i 100 mm.
L’aria fredda che segue questo fronte sta iniziando a scavare una zona di bassa pressione in prossimità delle Baleari che causerà un primo peggioramento delle condizioni meteo nel pomeriggio di oggi con rovesci e temporali sparsi al nord-ovest.
Nel corso della notte la depressione si sposterà tra la Corsica e la Costa Azzurra; in questa particolare posizione le correnti al nord Italia ruoteranno da scirocco, cioè si verificheranno le condizioni necessarie per avere piogge molto intense su gran parte del nostro territorio.
Il minimo nella giornata di mercoledì tenderà a spostarsi verso nord-est sul Golfo Ligure, mantenendo intatte le possibilità di intense precipitazioni su tutto il nord.
Giovedì finalmente la situazione potrebbe iniziare a migliorare per lo spostamento del centro di bassa pressione verso l’Austria.
Dal satellite si nota l’imponente discesa di aria fredda sull’Europa occidentale che ha permesso la formazione di una forte perturbazione attualmente posizionata sulle Baleari; essa tenderà a spostarsi verso le nostre regioni dalla serata odierna.
Condizioni meteorologiche previste per martedì 4 maggio 2010
Stato del cielo: molto nuvoloso o coperto su tutto il territorio con temporanee schiarite in serata sulle zone a sud del Po.
Precipitazioni: nella notte piogge moderate a tratti forti tra Piemonte, Lombardia settentrionale ed occidentale, Valle d’Aosta e Liguria; più deboli sulle altre zone.
Tra il mattino e il pomeriggio fenomeni in intensificazione con piogge forti su Piemonte occidentale e settentrionale, Valle d’Aosta orientale, ponente ligure, alto Veneto e Friuli; piogge moderate sul resto del Piemonte, sulla Lombardia e sul levante ligure; deboli altrove.
Nel corso del pomeriggio fenomeni in attenuazione sul Piemonte meridionale, Liguria e Valle d’Aosta, mentre rinforzeranno sulle altre zone. Quota neve intorno ai 1700-2000 m sulle Alpi occidentali con tendenza a rialzo verso i 2000-2200 m; neve a quote superiori sul settore centro-orientale fin verso i 2000-2500 m.
Si potranno avere accumuli piovosi superiori ai 100 mm su tutto il settore alpino pedemontano e prealpino, in particolare sul Piemonte e sul Friuli; non sono da escludere locali fenomeni di dissesto idrogeologico, in particolare sul Piemonte occidentale, zona meno adatta a sopportare grandi quantità di acqua in un periodo così limitato.
Temperature: minime stazionarie, massime in calo.
Venti: moderati o forti sciroccali.








