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La -30°C a 500 Hpa entra franca fino in Romagna e la rimane quasi stazionaria per buona parte di domenica, la -35 lambisce il Piemonte, si prepara una domenica molto complicata fra Emilia, Liguria e Piemonte con accumuli consistenti. Situazione in evoluzione soggetta anche a ulteriori peggioramenti. Fonte www.wetterzentrale.de Abbiamo atteso a lungo prima di esprimerci sull' evoluzione del secondo impulso gelido in arrivo sull'Italia domenica, questo perchè come avevamo affermato più volte negli ultimi giorni la traiettoria del secondo impulso gelido sarebbe potuta essere intercettata con certezza solo in prossimità dell'evento. Ed ecco che GFS 18 nel suo aggioranmento serale (ricordiamo che dei quattro aggioranementi giornalieri risulta essere il più attendibile) abbassa e non di poco la traiettoria del secondo impulso di domenica, inutile ricordare le conseguenze di ciò, infatti adesso la Val Padana si viene a trovare decisamente più coinvolta dal canale gelido in entrata dalla Russia, e l'intero nord dalla Romagna fino alla Liguria rientrano prepotentemente in gioco negli accumuli nevosi per la giornata di domenica, con Emilia e Liguria e basso Veneto che potrebbero subire ingenti quantitativi di precipitazioni per stau per buona parte di domenica.Il Piemonte rimane in prima linea per quanto riguarda gli accumuli che potrebbero alla fine risultare molto consistenti.

Addirittura l'isoterma -10°C a 850 Hpa irrompe franca fino alla Romagna lunedi, con la -5 a 850 Hpa fino sul gargano, qui rientrano in gioco molte regioni adriatiche, penso alle Marche e all' Abruzzo con possibili nevicate fino al piano, ma come solitamente facciamo, raccomandiamo la massima prudenza, la situazione è complessa e fluida con possibili sorprese ancora possibili in senso sia positivo che negativo. Fonte www.wetterzentrale.de Come volevasi dimostrare la situazione rimane molto fluida con possibili sconvolgimenti anche a poche ore dall'evento, in questo contesto evitiamo di parlare della possibile evoluzione successiva a lunedi, registriamo in fine la possibile irruzione di vero e proprio gelo in Val Padana lunedi, quando sui terreni innevati potrebbe irrompere secondo GFS 18 addirittura una -10 A 850 Hpa, con possibile giornata di ghiaccio su molte zone, rimarco a tal proposito la possibilità che l' Emilia in questo contesto possa diventare un vero e proprio catino gelido con minime inferiori allo zero anche a doppia cifra. Ormai possiamo dirlo: l'inverno colpirà duro il nord da domani sera con possibili reiterazioni fredde e nevose per molti giorni con possibili coinvolgimenti possibili per le centrali adriatiche. seguite i nostri aggiornamenti. |