Diamo conto della traduzione del consueto bollettino giornaliero dell’ Iceland Met Office sull’attività dell’ Eyjafjallajökull.
C’è ancora una considerevole quantità di vapore proveniente dal cratere, ma nessun sollevamento di cenere è visibile. Secondo una webcam il pennacchio di vapore raggiunge i 2 Km. Grazie a un leggero vento settentrionale essa è diretta verso sud. Le condizioni del sito di eruzione, monitorate attraverso una webcam sono simili a ieri. L’attività è diminuita rispetto a ieri, solo un terremoto è stato registrato dalla mezzanotte. L’eruzione sembra quiescente. Comunque i tremori vulcanici sono ancora più alti rispetto a prima della comparsa dell’eruzione, in particolare nella banda di frequenza 1-2 Hz.

Evidente il progressivo affievolamento dei tremori registrati nei pressi del vulcano islandese, anche se nella banda 1-2 Hz essi risultano ancora di maggiore ampiezza rispetto al periodo precedente l'eruzione. Fonte www.en.vedur.is.
Poche novità dunque possono registrarsi nell’aggiornamento di oggi emesso dall’ Agenzia Meteorologica Islandese. I tremori vulcanici continuano a diminuire di intensità anche se ancora più alti rispetto alla situazione precedente l’eruzione, l’attività sismica in prossimità del vulcano è diminuita rispetto a ieri ,anche se va detto che pur essendoci stata meno attività sismica essa è stata di magnitudo maggiore rispetto a ieri, ma soprattutto ci piace sottolineare un aggettivo che i geologi islandesi hanno utilizzato nel loro consueto bollettino; l’aggettivo è dormient che in inglese ha il significato principale di quiescente, dormiente. Traspare dunque evidente un timore da parte degli scienziati islandesi, e questo timore è che l’ Eyjafjallajökull abbia ancora qualcosa da dire. Probabilmente questa paura deriva dalla storia del vulcano islandese contraddistinta da periodi di attività sempre abbastanza lunghi. Sia chiaro, come al solito gli scienziati non possono escludere né confermare alcuna possibilità evolutiva riferita a questo episodio. Potremmo insomma vivere una pausa nell’attività del vulcano come un vero e proprio declino dell’attività eruttiva. Solo nei prossimi giorni potremo rispondere a questa domanda. Per il momento il capriccioso Eyjafjallajökull sonnecchia.









