Diamo un nuovo aggiornamento sulla situazione del vulcano islandese Eyjafjallajökull, come al solito i riferimenti sono tratti da : NOAA e dal Met Office islandese.

Nuova attività esplosiva del Eyjafjallajökull
Nell’ultimo aggiornamento del Met Office islandese si legge che l’altezza del pennacchio ha raggiunto i 9 km, che è uno dei massimi livelli che si siano registrati fin’ora. La caduta di cenere è diventata grave in alcune parti d’ Islanda, dove anche a 65-70 Km di distanza dalla bocca del vulcano “ E’ diventato tutto nero”.
Ecco poi alcune interessantissime considerazioni geologiche.
L’aumentata sismicità suggerisce che nuovi materiali stanno risalendo dalle profondità dell’ Eyjafjallajökull e le ultime osservazioni-GPS suggeriscono questo. “La mia opinione è che l’attuale nuova risalita non sia significativa, e appena percettibile sui ricevitori GPS istallati. La composizione della lava i eruzione dall’ Eyjafjallajökull è pienamente andesitica(almeno quella appartenente al campione analizzato fino’ora)- e ciò suggerisce che la fase attuale dell’eruzione è più silicica rispetto a quella in uscita dalla prima frattura e delle eruzioni del vulcano di fine aprile. Questo potrebbe suggerire che il magma basaltico in risalita dalle profondità è ancora effettivamente mischiato con più silicio(riolite) nel sistema magmatico del Eyjafjallajökull.
L'aumentato del contenuto in silice registrato in queste ultime ore costituisce senza dubbio la notizia geologica più interessante, in quanto l'emissioni di cenere in atmosfera potrebbero avere un contenuto in acido solforico maggiore come si può notare dalla immagine successiva.

Forte contenuto in anidride solforosa in atmosfera...conseguenze climatiche? Ancora preso per dirlo...








