Il 31 gennaio del 2010 un fronte artico irrompe sull' Italia dalla porta del Rodano e da quella della Bora, pilotato da un minimo di pressione posizionato sul medio Adriatico, è una domenica di neve su tutta l' Emilia basso Veneto e Romagna un pò ovunque si raggiungono e talora si superano i 20 cm. Particolarmente intense le precipitazioni sul bolognese e sul modenese. Questa che per l' Emilia rappresenta la quinta nevicata di questo eccezionale inverno sarà ricordata per l'intensità dei fenomeni con accumuli notevoli concentrati in non più di 4-5 ore di neve Vi mostreremo al solito la carta dei geopotenziali a 500 Hpa e delle temperature a 850 hpa, nonchè un bellissimo reportage su supporto musicale di quella nevicata nel capoluogo felisneo.
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L'elevazione non molto convinta, a dire la verità, dell'anticiclone delle Azzorre, impedisce all'intero Vortice Polare di collassare sul Mediterraneo, solo una propagine lambisce il nord Italia attivando un minimo depressionario sull' Adriatico centrale che permette al nucleo artico di entrare sia dalla porta di Bora che da quella del Rodano, regalando ad Emilia, basso Veneto e Romagna una breve ma molto intensa nevicata. Nel complesso forse rimane questa la più grande occasione sprecata dell'intero inverno. Una elevazione più convinta dell'anticiclone azzorriano avrebbe potuto infatti riscrivere la storia meteo di questo paese.








