
Il blocco Atlantico si erge fino alla Groenlandia, un nucleo gelido in discesa dalla Europa centrale aggira le Alpi e risucchiato da un minimo sulla Corsica irrompe dalla Valle del Rodano. Fonte www.wetterzentrale.de
Ecco il video di quello che questo nucelo gelido seppe provocare sulla città di Bologna e qui di seguito al video montato su una splendida musica di Ludwig Van Beethoven la breve cronaca meteo di quell'evento.
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Dopo un autunno sostanzialmente mite e piovoso, quasi improvvisamente, il vortice polare troposferico si disintegra, i prodromi di questo evento si intuiscono già a fine novembre con un comportamento stratosferico alquanto anomalo, infatti continui forcing di un anticiclone Aleutinico mai così precoce veicolano ingenti quantitativi di calore verso l'alta stratosfera provocando la destabilizzazione e il successivo collassamento del VP. Dopo una prima irruzione fredda che porta moderate nevicate sull' Emilia il 14 e il 16 dicembre, un nucleo di aria gelida dopo aver invaso l' Europa centrale scende deciso dalla valle del Rodano, è la genesi di una delle più impetuose nevicate sul centronord Italia degli ultimi anni, particolarmente colpite risulteranno al Toscana, l' Emilia, il Veneto e la Romagna. Bologna raggiungerà un accumulo prossimo ai 30 cm che ben presto diventeranno 30 cm di ghiaccio per l'entrata franca in val padana del gelo, con temperature che raggiungeranno valori negativi a doppia cifra, qualcuno rievocherà il 1985, certamente in questa occasione ci siamo andati vicini...

L'isoterma -10 a 850 Hpa irrompe in Val Padana, la -15 a 850 Hpa lambisce il Trentino. Fonte www.wetterzentrale.de








