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Meteoscienze.it testata giornalistica telematica reg. Tribunale di Taranto n.1750, dir. resp. Alessandra Carpino EDIZIONI STRAORDINARIE Edizioni straordinarie ECCEZIONALE ONDATA DI CALORE NEGLI STATES; DECINE DI RECORD BRUCIATI, MA NON SOLO
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ECCEZIONALE ONDATA DI CALORE NEGLI STATES; DECINE DI RECORD BRUCIATI, MA NON SOLO

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La brutale ondata di caldo che da diverse settimane sta attanagliando gran parte degli stati degli USA sembra non volere dare alcuna tregua.Il gran caldo, inizialmente accompagnato da elevati tassi di umidità relativa che hanno reso il clima ancora più opprimente, ha raggiunto il proprio picco proprio nel corso degli ultimi giorni della settimana appena trascorsa.Da oltre un mese gli stati centro-meridionali sono rimasti inglobati sotto una vasta bolla d’aria molto calda che risale dalle latitudini sub-tropicali del golfo del Messico fino al cuore delle pianure statunitensi.Qui l’aria calda e umida, che si propaga verso nord tramite una costante ventilazione meridionale, viene a sua volta aspirata all’interno di un robusto promontorio anticiclonico che mantiene i propri massimi barici, sia al suolo che in quota, sopra gli stati centro-meridionali, tra Texas, New Mexico, Oklahoma, Missouri, Kansas e Arkansas.La vasta cellula anticiclonica, di tipo sub-tropicale, che sta dominando l’andamento meteo/climatico in buona parte degli USA, non fa altro che comprimere le masse d’aria (già in origine molto calde) verso i bassi strati, attraverso forti moti discendenti (“subsidenza atmosferica“), riscaldandole ulteriormente, al punto da rendere l’atmosfera particolarmente rovente, sia in pieno giorno che durante le ore notturne, quando l’umidità raggiunge valori medio-alti, rendendo il clima piuttosto disagevole.La persistenza di questi intensi moti discendenti, in seno alla struttura anticiclonica di blocco, è stata una delle principali cause che ha acuito l’ondata di calore in tutti gli USA, trasformandola in un evento di portata “eccezionale”.Questa situazione barica si è ripetuta per l’intero mese di Luglio sugli stati meridionali e centrali, contribuendo ad accrescere ulteriormente la quantità di calore accumulata nei medi-bassi strati della troposfera.Ma negli ultimi giorni l’intensa lingua di aria calda ha guadagnato terreno verso nord, a seguito di una ulteriore pulsazione dinamica della possente area anticiclonica che ha spostato il proprio baricentro verso la costa atlantica e le Bermuda, spingendosi fino agli stati settentrionali e alla regione dei Grandi laghi, fra gli stati del Wisconsin, Michigan, Indiana e Illinois.In queste condizioni estreme in numerose città degli USA centrali e settentrionali, ma anche lungo la più fresca costa atlantica, i termometri, fra le giornate di giovedi 21 e venerdi 22 Luglio, hanno sfondato la soglia dei +39° +40° all’ombra, tanto da provocare una vera e propria cascata di record assoluti in numerosi stati.

La mappa evidenzia la risalita dell'aria calda sub-tropicale lungo i bordi occidentali dell'alta pressione centrata fra le Bermuda e le coste atlantiche

Nei grandi centri urbani il caldo si è reso ancora più asfissiante e insopportabile a causa degli elevatissimi indici di calore che hanno raggiunto dei livelli a dir poco elevati.Nella grandi aree metropolitane, come Boston, New York, Chicago, Philadelphia, Washington, Baltimora, la calura si è sommata agli elevati tassi di inquinamento atmosferico (in particolare l’ozono) che hanno reso l’aria del tutto irrespirabile.L’inquinamento atmosferico infatti ha superato in larga misura i tradizionali standard federali portandosi sul codice arancione, ossia “aria malsana”, in almeno 18 stati.Venerdi 22 Luglio 2011 è stata la giornata più rovente di tutte, con l’abbattimento di una lunga serie di record che dall’area di Washington si estende fino alla regione dei Grandi laghi e al New Jersey.Alcuni di questi record sono assoluti.Andiamo a vedere quelli più importanti ormai andati in archivio.

Nello Stato del New Jersey, nella giornata di venerdì 22 Luglio, è stata misurata una temperatura massima di ben +42.2° all’aeroporto internazionale di Newark.Si tratta di un valore record che eguaglia il record di caldo assoluto nello stato del New Jersey.Cade pure il record di caldo assoluto della stazione cittadina di Baltimora (Inner Harbor/MD Science Center) che venerdi 22 Luglio ha archiviato una massima di +42.2° che ha letteralmente distrutto il precedente record.All’aeroporto internazionale invece la massima si è fermata a soli +41.1° all’ombra.

Spostandoci a Washington l’aeroporto di Dulles ha migliorato il suo record assoluto stabilendo una massima di +40.6°.Per Washington si tratta di un record assoluto molto importante perchè va ben oltre i +40.0° risalenti al 16 Luglio del 1988 (altra estate molto torrida in tutti gli USA).

Nello stato di New York va segnalato il nuovo record assoluto di caldo fatto da Bath con una massima di +39.4°, stracciato il record posteriore di+38.3°.+39.4° con tanto di nuovo record assoluto anche all’aeroporto di Altoona.Abbattuto pure il vecchio record assoluto di Renovo che ha mandato in archivio una massima sui +40.5°.Sempre nello stato di New York la città di Elmira è riuscita ad eguagliare il personale record di +40.0°.

I +40.0° si sono raggiunti pure all'aeroporto La Guardia di New York, mentre ancora più sorprendenti sono i +40.6° segnati ad Atlantic City.Massime di +39.4° sono state registrate a Boston, nel centro di Philadelphia e New York/JFK (l'altro aeroporto cittadino).Molto caldo anche a Chicago, città che spesso subisce la fresca influenza delle brezze termiche mitigatrici provenienti dal lago Michigan.Sulla capitale dell’Illinois da mercoledi 20 fino a venerdi 22 Luglio sono state registrate delle massime di +38°, mentre le minime non sono scese sotto i+30°/+28°.

Da notare anche le incredibili minime notturne che in molti casi non sono riuscite a scendere al di sotto della soglia dei +30° , specie nelle grandi aree metropolitane.A New York, come a Washington, diverse stazioni hanno segnato minime sui +30° +31° durante le giornate più calde fra giovedi 21, venerdi 22 e sabato 23 Luglio.

Gran caldo anche sui confini canadesi; appena sfiorati i +40°

Come abbiamo detto in più occasioni l’opprimente bolla di aria calda di origini sub-tropicale è riuscita a sfondare fino alla regione dei Grandi Laghi varcando i confini meridionali canadesi, dove i caldi venti da S-SO hanno accompagnato una brusca risalita termica, specie sullo stato dell’Ontario.Qui i termometri in diverse località e città hanno sfondato il muro dei +36° +38° all’ombra, avvicinandosi molto pericolosamente alla fatidica soglia dei +40°.Giovedi 21 Luglio in Ontario, grazie all’afflusso di aria calda sub-tropicale dagli States, la colonnina di mercurio ha sfondato i +38°.La temperatura più elevata registrata in tutto il territorio canadese è stata quella segnata dalla stazione cittadina di Toronto che ha fatto ben

Le impressionanti anomalie positive sugli USA

+38.2°.Ma non sono da meno i +37.8° di Hamilton, i +37.6° di Windsor, i +37.1° di Oshawa o i +36.3° di Ottawa .Molte altre città invece si sono fermate su cifre comprese fra i +34° e i +35°.Si tratta di temperature molto elevate, largamente superiori alle tradizionali medie per il periodo, con scarti davvero notevoli.Di solito le alte temperature sono state associate anche a tassi di umidità relativa medio-alti che hanno reso il clima molto afoso, specie nelle grandi città, come Toronto o Ottawa.Solo nel corso del weekend lo sfondamento dalle regioni canadesi settentrionali di masse d’aria un pò più fresche ha dato un pò di refrigerio provocando un netto calo dei valori termici che sono comunque rimasti pur sopra le medie del periodo.

Nel weekend violenti temporali si sono sviluppati lungo la convergenza dell’aria calda sub-tropicale con le più fresche e umide brezze da Nord provenienti dai Grandi Laghi: allagamenti pure a Chicago

Lungo gli stati che si affacciano sull’area dei Grandi Laghi l’intensa ondata di calore ha lasciato il posto a una serie di violente sferzate temporalesche che hanno colpito con estrema durezza alcune contee, specie nello stato dell’Illinois.Le “bombe temporalesche” si sono scatenate tra la serata di venerdi 22 e sabato 23 Luglio, non appena la massa d’aria molto calda e umida, in sfondamento da sud, ha raggiunto i grandi bacini lacustri al confine fra Stati Uniti e Canada.Qui le correnti calde sub-tropicali, stagnanti negli strati più bassi della troposfera, sono andate ad incrociarsi con i flussi più freschi e umidi delle brezze termiche dei laghi che di solito spirano da Nord o da NE, verso le coste degli stati del

Il violento temporale che si è abbattuto su Chicago sabato 23 Luglio

Wisconsin, Michigan, Illinois, Indiana o Ohio.Si è venuta a sviluppare una importante area di convergenza fra masse d’aria molto differenti fra loro che ha dato l’innesco a forti moti convettivi che hanno aspirato dai vicini specchi lacustri enormi quantità di vapore acqueo e calore latente, necessari per la costruzione dei tanto temuti “cumulonembi temporaleschi”.Una volta formata l’area di convergenza possenti “Cluster” temporaleschi hanno cominciato a formarsi lungo le coste che si affacciano sui Grandi Laghi, dando luogo a forti rovesci di pioggia, molto spesso accompagnati da scariche elettriche, tuoni e forti colpi di vento, con downburst particolarmente intensi.Uno di questi super temporali post-avvezione calda nella giornata di sabato 23 Luglio ha colpito in pieno la città di Chicago scaricando una serie di fortissimi rovesci di pioggia, accompagnati da lampi e fulmini e colpi di vento (da Nord) fino a 55 km/h.Durante le fasi clou dell’episodio temporalesco la visibilità orizzontale si è ridotta a meno di 1 chilometro, ciò può indicare l’intensità delle precipitazioni annesse.In una intera mattinata di forti acquazzoni sono caduti più di 100 mm d’acqua.Il maggior accumulo si è registrato all’aeroporto di O’Hare dove sono caduti poco più di 175 mm di pioggia in più di 6 ore.Un quantitativo di tutto rispetto diluito in poche ore.Purtroppo non sono mancati i disagi per le strade di interi quartieri che sono rimaste allagate per ore.Problemi anche alla linea ferroviaria che è stata temporaneamente sospesa a causa degli allagamenti dei binari.Il temporale che ha colpito Chicago e la sua vasta periferia si è esaurito tra il pomeriggio e la serata, anche se nella giornata di ieri un nuovo nucleo convettivo ha colpito nuovamente la metropoli dell’Illinois, scaricando ulteriori rovesci di pioggia e portando una generale rinfrescata.Il caldo opprimente invece dovrebbe persistere ancora per buona parte dei prossimi giorni lungo gli stati centro-meridionali, dove persisterà l’incredibile anomalia termica positiva.



Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Luglio 2011 14:01  
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