Abbiamo atteso qualche ora per avere le idee chiare su quello che sta avvenendo nella centrale di Fukushima in Giappone. Parlare di idee chiare appare al momento una vera e propria impresa...ma leggendo sempre fra le righe dei continui aggiornamenti della IAEA (Ente Internazionale Energia Atomica) appare evidente una terribile realtà: tutti i reattori che attualmente non sono ancora esplosi potrebbero andare incontro presto alla stessa sorte, in quanto banalmente non esiste alcun genere di azione refrigerante ancora in funzione, ciò è confermato dalle temperature delle piscine del combustibile esausto in continuo aumento nel corso delle ultime ore...ecco che si spiegano i continui tentativi di raffreddamento che ormai con ogni mezzo i tecnici si affannano a porre in essere. Siamo probabilmente di fronte ad un evento incontrollabile e dobbiamo probabilmente seriamente inziare a considerare la possibilità che la situazione precipiti. Diamo qui di seguito l'ultimo bollettino dell' IAEA dove si evince fin troppo chiaramente la disperata situazione in cui è precipitata la centrale atomica di FUkushima...
Il combustibile eausto che viene rimosso da un reattore nucleare genera intenso calore ed è di solito conservato in all’interno di piscine piene d’acqua affinchè venga raffreddato e si dia protezione dalla sua radioattività. L’acqua in una piscina di combustibile esausto è continuamente raffreddata per rimuovere il calore prodotto dall’insieme di combustibile esausto. In accordo con gli esperti IAEA, la temperatura tipica della piscina di combustibile esausto è tenuta al di sotto dei 25°C in condizioni normali di operatività. La temperatura di una piscina di combustibile esausto è mantenuta su questi livelli da un costante raffreddamento, che richiede una costante sorgente di energia.
Dati gli intensi livelli di radiazione e calore che l’assieme di combustibile esausto può generare, le piscine di combustibile esausto devono essere costantemente controllate sia per i livelli di temperatura che dell’acqua. Se il combustibile non è più protetto dall’acqua o la temperatura raggiunge il punto di ebollizione, il combustibile può essere esposto e creare un rischio di rilascio radioattivo.
Per quanto concerne le piscine di combustibile esausto di Fukushima Daiichi il fatto è che le sorgenti di energia per raffreddare le piscine potrebbero essere state compromesse.
L’IAEA può confermare le seguenti informazioni riguardanti le temperature delle piscine di combustibile nucleare esausto delle unità 4,5 e 6 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi
The IAEA can confirm the following information regarding the temperatures of the spent nuclear fuel pools at Units 4, 5 and 6 at Fukushima Daiichi nuclear power plant:
| Unit 4 | |
| 14 March, 10:08 UTC: | 84 ˚C |
| 15 March, 10:00 UTC: | 84 ˚C |
| 16 March, 05:00 UTC: | no data |
| Unit 5 | |
| 14 March, 10:08 UTC: | 59.7 ˚C |
| 15 March, 10:00 UTC: | 60.4 ˚C |
| 16 March, 05:00 UTC: | 62.7 ˚C |
| Unit 6 | |
| 14 March, 10:08 UTC: | 58.0 ˚C |
| 15 March, 10:00 UTC: | 58.5 ˚C |
| 16 March, 05:00 UTC: | 60.0 ˚C |
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The IAEA is continuing to seek further information about the water levels, temperature and condition of all spent fuel pool facilities at the Fukushima Daiichi nuclear power plant.
La IAEA sta continuando a cercare maggiori informazioni circa i livelli dell’acqua, la temperatura e la condizione delle piscine di combustibile esausto della centrale nucleare di Fukushima Daiichi.








