Proponiamo l’ultimo bollettino della IAEA, come avevamo già intuito ieri, la situazione è confusa in quanto siamo ormai evidentemente in piena emergenza, ma andiamo con ordine presentando la traduzione italiana dell’ultimo bollettino:
“Le autorità giapponesi hanno riportato all’ IAEA che l’Unita 2 della centrale Daiichi Fukushima ha registrato una diminuzione dei livelli di liquido refrigerante nel core del reattore. Le autorità hanno iniziato a iniettare acqua di mare nel reattore per mantenere la refrigerazione del core del reattore.
Le iniezioni di acqua di mare nell’ Unità 1 e 3 erano state interrotte ieri in adeguamento al basso livello dell’acqua di mare nel serbatoio di rifornimento, ma le iniezioni di acqua di mare sono ora riprese in entrambe le unità.
STATO DI EVACUAZIONE
Il 12 marzo, il Primo Ministro giapponese ha ordinato l’evacuazione dei residenti che vivono entro i 10 Km dalla centrale nucleare di Fukushima Daini.
L’Agenzia di Sicurezza Nucleare e Industriale del Giappone(NISA) ha riportato che circa 185000 residenti sono stati evacuati dalle città riportate qui sotto il 13 marzo, alle 17.00
| Hirono-cho | 5,387 |
| Naraha-cho | 7,851 |
| Tomioka-cho | 15,786 |
| Okuma-cho | 11,186 |
| Futaba-cho | 6,936 |
| Namie-cho | 20,695 |
| Tamura-shi | 41,428 |
| Minamisouma-shi | 70,975 |
| Kawauchi-mura | 2,944 |
| Kuzuo-mura | 1,482 |
| Total | 184,670 |
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Distribuzione di Iodio
Il Giappone ha distribuito 230.000 unità di iodio stabile per i centri evacuati dall’area intorno Fukushima Daiichi e attorno alla centrale nucleare di Fukushima Daini, in accordo con le autorità. Lo iodio non è stato ancora somministrato ai residenti; la distribuzione è una misura precauzionale è verrà utilizzata se necessaria. L’ingestione di iodio stabile può aiutare a prevenire l’accumulo di iodio radioattivo nella tiroide.
Previsioni meteo
Da quando è avvenuto l’incidente i venti hanno spirato sulle coste giapponesi verso est, e questo quadro è previsto persistere per i prossimi tre giorni."
E’ sempre difficile capire come si evolvono situazioni così complesse ed instabili quando la richiesta di trasparenza informativa si scontra con l’altrettanto comprensibile necessità delle autorità di mantenere la calma e conseguentemente impedire situazioni di caos. Una cosa però appare certa leggendo tra le righe dei comunicati che si susseguono da ieri: la situazione appare molto critica, se fino a ieri infatti si dava per risolta la situazione nei due reattori 1 e 3 oggi nell’ultimo bollettino si apprende che la sospensione dell’iniezione di acqua di mare nel reattore è stata sospesa ieri non per una risoluzione della crisi, ma semplicemente per l’esaurimento della scorta presente nel serbatoio di rifornimento e che oggi invece sono state riprese evidenziando ancora una criticità in atto nei due reattori citati,inoltre, ed è la situazione che mette più apprensione, il reattore 2 ha parte delle barre di URANIO ormai scoperte ed è in corso una lotta contro il tempo per evitare la fusione parziale del nocciolo con le relative conseguenze tutte da verificare. E’ ormai evidente, anche dalle azioni che il Governo ha messo in moto (in questo contesto la distribuzione di Iodio stabile rappresenta un pessimo segnale) che la situazione sia molto critica e che il governo si prepari a gestire una possibile prossima emergenza. Le prossime ore saranno decisive, il Giappone e l’intera comunità internazionale tengono il fiato sospeso, appare ormai evidente come ci si prepari al peggio , si spera che le azioni di emergenza messe in atto dall’efficientissima macchina di protezione civile nipponica possa in qualche maniera evitare che la situazione precipiti, intanto come previsto le prime importanti ricadute economiche si sono fatte sentire sui mercati azionari questa mattina con l’indice NIKKEI in picchiata con una perdita superiore al 6%, ma paradossalmente questo al momento appare il male minore.








