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Dobbiamo per l’ennesima volta in questo inizio di 2010 commentare dati alquanto allarmanti in relazione alle temperature globali. Il mese di aprile infatti fa segnare un’anomalia globale fra terre emerse e oceani di +0.7590°C che segna il record assoluto per il mese di aprile ritoccando il precedente record appartenente ad aprile del 1998 di più di 4 centesimi di grado (+0.7107 precedente record). Questo scorcio dei 2010 ha per il momento stracciato tutti i record in fatto di anomalie positive, pensate infatti che al momento la media di anomalia positiva nei primi quattro mesi dell’anno è di +0.6869°C più di un decimo di grado superiore a quella dei primi mesi del 2005 (l’anno più caldo dal 1880) e superiore perfino alla media dei primi quattro mesi del 1998 (anno in cui l’evento di El Nino più forte della storia contribuì a delineare gli otto mesi, fino ad oggi, più caldi della storia, e conducendo il 1998 a segnare il record storico battuto solo 7 anni più tardi dal record del 2005).

Aprile risulta ancora un incendio per le terre emerse del globo con fortissime anomalie in Canada e Africa orientale, seppure in contenuta riduzione. Fonte NOAA. Passiamo però prima di dare qualche altra spiegazione di ordine climatico a vedere nel dettaglio il comportamento del mese di aprile nella consueta analisi particolareggiata. Partiamo dalle terre emerse, appare evidente come le anomalie rilevate sulle terre emerse abbiano in generale subito una discreta discesa nell’ultimo mese con un valore totale di +1.2860°C (in discesa di quasi un decimo di grado rispetto al valore del mese precedente); con un valore ancora molto alto, seppure in discesa rispetto al mese precedente, nell’emisfero nord (+ 1.4230°C terza anomalia più alta di sempre in aprile dopo il 2007 e il 2000) più contenuta invece nell’emisfero sud con un +0.9194°C (valore anch’esso in discesa rispetto al mese precedente e terzo valore più caldo dopo il: 2002, 2007, 2005). Quando andiamo a vedere i valori degli oceani invece registriamo un inaspettato rialzo delle anomalie positive rispetto al mese precedente con un valore globale di +0.5706°C valore più alto di tutti i tempi per il mese di aprile con record battuto nell’emisfero boreale (+0.5589°C valore in crescita rispetto al mese precedente) e record sfiorato nell’emisfero australe +0.5973°C (seconda anomalia più alta di sempre dopo quella del 1998 di +0.6163°C). Insomma valori decisamente pesanti per il mese di aprile che però nascondono un dato da non sottovalutare, infatti il valore totale dell’anomalia (+0.7590°C), pur segnando il record per il mese di aprile, segna comunque una lieve flessione rispetto al mese precedente (0.7784°C) confermando, seppure di molto smussato, il ridimensionamento registrato dai dati satellitari, abbiamo dunque raggiunto il picco? Le anomalie tenderanno ora a ridursi? Il 2010 non batterà tutti i records precedenti? E’ molto presto per dirlo, infatti anche il 2007 ebbe un inizio rovente facendo segnare la terza anomalia termica positiva di tutti i tempi nei primi quattro mesi dell’anno (+0.6684,solo 2 centesimi di grado inferiore al valore attuale), ma poi l’avvento della Nina rimise le cose al suo posto. Il trend di quest’anno potrebbe ricalcare quello di tre anni fa ed un primo importante cambiamento in Oceano Pacifico già si evince, con la comparsa dopo più di un anno di temperature al di sotto della media, in zona ENSO. La Nina sembra dunque essere in arrivo: sistemerà lei le cose raffreddando i bollenti spiriti di questo inizio 2010? 
Ecco palesarsi l'anomalia termica più importante, quella che andavamo ormai prevedendo da qualche settimana, compaiono per la prima volta dopo più di un anno in Pacifico centrale i segni del ritorno della Nina. Fonte NOAA |