
Ecco il quadro delle anomalie globali di Dicembre. Evidentissimo il North emisphere cooling di questo strano inverno 2009-10. Fonte NOAA
Sono stati pubblicati i dati definitivi NOAA delle anomalie termiche per il mese di dicembre. In questo articolo non solo analizzeremo i dati dell'ultimo mese degli anni 2000, ma faremo un virtuale resoconto del decennio appena conclusosi, evidenziando le discrepanze sempre più evidenti del TEOREMA CLIMATICO dell' IPCC. Partiamo dai numeri. Dicembre realizza una importante inversione di tendenza rispetto agli scorsi mesi e fa segnare a livello globale una anomalia di +0.4891°C. Questa anomalia gloable risulta un valore in contro tendenza rispetto al valore dello scorso mese e chiude un anno che globalmente ha fatto registrare una media di +0.5568°C che si va a collocare sicuramente al di sopra della media decennale, come vedremo, ma comunque al quinto posto fra gli anni del decennio 2000 e al sesto posto totale. Guardando nel dettaglio i dati pubblicati dal NOAA si evince un dicembre a due facce.
Infatti mentre le anomalie oceaniche hanno continuato a mantenersi molto sopra la norma, stante un evento di El Nino che pur facendo segnare valori di MEI non eccessivi di poco superiori all + 1, lontanissimi dai valori record del 1997 e del 1982, pare aver invece picchiato duro sulle anomalie marine dando origine ad un vero e proprio anno record per gli oceani, con un valore di +0.4822°C terzo valore del decennio e quarto della storia. In grande controtendenza invece sono risultati i dati inerenti le terre emerse che hanno fatto registrare, a livello globale, con un dato di +0.7691, il quarto dato più freddo del decennio, in netta controtendenza rispetto agli scorsi anni, bisognava tornare infatti al 2004 per ritrovare un valore così basso. Se poi andiamo a vedere nello specifico i valori fatti registrare nei due emisferi troviamo una comune tendenza all'anomalia positiva marcata per quanto riguarda gli oceani e alla anomalia positiva in apprezzabile calo per quanto riguarda le terre emerse. In particolare nell'emisfero nord il mese di dicembre ha fatto registrare un valore globale di +0.3519°C, più bassa anomalia dal gennaio del 2008 e terzo dicembre più freddo del decennio dopo gli anni 2000 e 2002. A livello emisferico l'anomalia più evidente, a livello delle terre emerse, è stata quella dell'emisfero nord, confermando un certo qual north emisphere cooling, da noi già evidenziato da qualche tempo, con un'anomalia di +0.2595°C, valore più basso dal 2008, e terzo più freddo dicembre dopo il 2000 e il 2002. In questo valore non possono che essere decisive le condizioni di fortissimo gelo che hanno accompagnato il mese di dicembre nelle grandi pianure euroasiatiche e la stessa europa, e visto l'andamento del mese di gennaio, potremmo nel prossimo mese registrare un'anomalia ancora più pesante. Nell'emisfero sud l'estate 2009-10 è partita sotto tono dal punto di vista termico con temperature nelle terre emerse che non hanno mostrato valori esorbitanti con un'anomalia totale per il mese di dicembre di +0.5446°C, valore più basso da luglio e quinto più basso del decennio. Concludiamo questa carrellata dei valori di dicembre NOAA parlando delle anomalie emisferiche oceaniche. Come detto i valori delle anomalie sono stati molto alti anche in questo mese con massima forza in entrambi gli emisferi con un valore di +0.5446°C nell'emisfero sud, secondo dicembre più caldo di sempre dopo il dicembre del 1997, mentre l' emisfero nord con l'anomalia di +0.5518°C ha fatto registrare un mese di dicembre più freddo solo di quello del 2006 (+0.5579)°C, maggiore anche del dato del 1997 condizionato dal Nino più forte di sempre (+0.5417°C). Dunque dovremo correggere in queste righe alcune inesatte affermazioni fatte in occasione della recente Confernza di Copenaghen: innanzitutto il 2009 passerà agli annali come il sesto anno più caldo di tutti i tempi, e non il quinto come erroneamente si era detto. Inoltre meritano degli approfondimenti anche le affermazioni fatte da Michel Jarraud segretario generale della OMM (organizzazione Meteorologica Mondiale) secondo il quale il decennio appena passato è stato il più caldo di sempre (da quando vengono fatte rilevazioni meteorologiche). Bene se l'affermazione risulta essere inappuntabile per quanto riguarda il dato numerico, chi studia gli andamenti matematici delle curve di un fenomeno, sa bene che i fenomeni climaticii risultino spesso seguire un andamento a campana determinato da un momento di massima accelerazione, seguito da una stasi e da una successiva caduta. Bene già appare particolarmente bizzarro che l' IPCC determini in una curva quasi esponenziale l'aumento della temperature sul nostro pianeta, ma risulta ancora più interessante che nella realtà le temperature, gloabali stiano realmente seguendo un percorso a campana in cui il massimo punto di accellerazione pare essersi avuto negli anni '80 con un aumento delle temperature rispetto alla media del decennio precedente, di 0.12566°C, più alto sia rispetto a quello degli anni '90 sia, e direi soprattutto, rispetto agli anni 2000 che si confermano il decennio degli ultimi trent'anni dove la temperatura è cresciuta di meno rispetto al decennio precedente (anomalia decennio '90: +0.32672°C tasso di crescita rispetto al decennio precedente +0.12415°C) con una anomalia termica registrata di +0.44543°C in crescita di +0.11871°C rispetto al decennio '90. Dunque sembra che il decennio appena conclusosi abbia imboccato la strada del platau di questa campana, e non è detto che il decennio che segue non imbocchi una controtendenza. Credo che sia ora che gli scienziati spendano i fondi già esigui che gli vengono elargiti per studiare in maniera molto seria quello che veramente sta avvenendo al nostro clima, perchè a furia di Gridare "Al lupo al lupo" si rischia di non avere più gli strumenti di autorevolezza per essere presi sul serio dall'opinione pubblica. Che succederebbe infatti se dopo tutti i soldi spesi per libri, congressi, premi Nobel e campagne di sensibilizzazione il Global Warming facesse la stessa fine delle paventate glaciazioni degli anni '70? Lascio a voi la risposta.








