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NEW LITTLE ICE AGE:8.PREVISIONE DELLA FASE INVERSA NEL CICLO DI 166 ANNI |
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Scritto da Lubelli Fiorentino Marco
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Venerdì 24 Luglio 2009 09:32 |
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I risultati presentati indicano che il ciclo di Gleissberg è un oscillatore bivalente, capace di assumere entrambi i due stati. La transizione fra questi stati sembra essere scatenata da fasi speciali nel ciclo di 166 anni che inducono la fase d’inversione. Ci fa pensare cio’ il fatto che la fase inversa, mostrata in Fig.10, avvenga proprio prima del più basso estremo negativo relativo al rispettivo ciclo. Ciò ci fa ritenere che esistano soglie quantitative (oltre le quali si scatena la inversione n.d.r.) che sono confermate da un ulteriore fatto. L’altro notevole estremo negativo, prima di quello del massimo medioevale, avvenuto nel 50 D.C..
Proprio intorno a questo periodo si consumò l’apice del terzo grande massimo solare degli ultimi duemila anni, come indicato dalla forte diminuzione del 14C (Eddy, 1977). Sintomaticamente, questo periodo coincide con l’optimum climatico di epoca romana caldo come o perfino più di quello medioevale (Schinwiese,1979). Ci sono altri ragionamenti di natura più tecnica come il prevedere la fase di inversione nel ciclo dT/dt (prevedere insomma le discontinuità fra le fasi crescenti e decrescenti nel grafico dell’andamento della curva delineante la relazione fra il momento torcente dell’ orbitale solare attorno al proprio CM e il tempo n.d.r.). Tutti gli indicatori mostrano come la prossima fase occorrerà non prima del 2500. Quindi l’ attuale andamento continuerà per secoli e il prossimo minimo di Gleissberg dovrebbe essere legato alla prossima fase zero nel ciclo dT/dt nel 2030. Tratto da New Little Ice Age di Theodor Landscheidt |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Luglio 2009 09:48 |