Diamo come al solito conto del bollettino mensile delle anomalie termiche globali del NOAA.
- I dati combinati delle medie termiche terrestri e oceaniche per febbraio 2011 è stata di + 0.40°C al di sopra della media termica del 20simo secolo di 12.1°C. Questo rappresenta il 17simo valore fra gli anni più caldi della storia.
- I dati combinati terrestri e oceanici della media delle temperature globali per il periodo dicembre-febbraio 2011 sono stati di 0.39°C al di sopra della media del 20simo secolo di 12.1°C, il febbraio 2011 è stato il 16simo più caldo della storia.
- Per i dati che riguardano l’anno in corso, la media delle temperature globali terrestri e oceaniche di 12.49°C è stata la 16sima temperatura più alta nei mesi gennaio-febbraio nella storia. Questo valore è 0.39°C più basso rispetto alla media termica nel 20simo secolo
- Le anomalie superficiali terrestri globali per febbraio 2011 segnano il 28simo più caldo febbraio della storia, con 0.51°C al di sopra della media di 3.2°C. Il febbraio 2011 del Nord Emisfero per quanto riguarda le temperature terrestri fa segnare il 30simo dato più caldo, mentre per il Sud Emisfero raggiunge il 25simo più caldo della storia.
- La stagione (dicembre –febbraio 2011) per quanto riguarda le temperature terrestri è stata la 26sima più calda della storia, di 0.45°C al di sopra della media del 20simo secolo di 3.2°C. La stagione 2010-2011 per quanto riguarda le temperature terrestri è stata la 28sima più calda, mentre per quanto riguarda il sud emisfero è stata la 18sima più calda.
- Le temperature superficiali oceaniche per febbraio 2011 hanno segnato il decimo valore più caldo della storia, con 0.36°C al di sopra della media del 20simo secolo di 15.9°C. La stagione (dicembre – gennaio 2011) nel Nord Emisfero per quanto riguarda gli oceani ha raggiunto il nono valore più caldo, mentre per il Sud Emisfero ha rappresentato il 12simo valore più caldo.
- La temperature stagionali (dicembre 2010-febbraio 2011) oceaniche globali hanno raggiunto il decimo valore più caldo della storia, di 0.36°C più alta rispetto alla media del 20simo secolo di 15.8°C. La media stagionale delle temperature oceaniche del Nord Emisfero per il 2010-11 è stata l’ottava più calda, mentre per il Sud Emisfero è stato il 15simo.

Evidente la sostanziale stabilità dei valori termici globali in febbraio su valori ormai nettamente ridimensionati rispetto ai picchi raggiunti durante il 2010. Fonte meteoscienze su dati NOAA.
Il dato globale termico combinato terre emerse e oceani per Febbraio 2011 appaia il 1997 come 17simo più caldo febbraio dall’inizio delle misurazioni nel 1880. L’anomalia media combinata terra e oceano è stata di 0.40°C più alta rispetto alla media del 20simo secolo. Le temperature superficiali marine durante il mese di febbraio 2011 sono state più calde del normale su buona parte degli oceani mondiali. La Nina si è indebolita durante il febbraio 2011, sebbene le SST siano rimaste al di sotto del valore normale sulla parte centrale e orientale dell’Oceano Pacifico. In accordo con NOAA's Climate Prediction Center (CPC), La Nina continuerà ad avere impatti globali ma condizioni normali di Nino sono attese per il prossimo giugno 2011.
Le SST globali per febbraio 2011 con il 1995 e il 1998 si colloca al decimo posto come mese più caldo della storia, con un valore di 0.36°C al di sopra del valore medio per il 20simo secolo di 15.9°C. Le temperature terrestri raggiungono in febbraio assieme al 2005 il 28simo valore più caldo della storia, con 0.51° C al di sopra della media del 20simo secolo. Durante il febbraio 2011, temperature più calde della media sono state presenti lungo vaste porzioni di terre emerse, con le più calde anomalie che hanno coperto gran parte dell’ Asia, dell’ Africa centrale, del Nord Alaska, e sud Groenlandia. Temperature più fredde del normale si sono invece registrate in Europa orientale, Russia occidentale e Siberia orientale.
Il febbraio 2011 per quanto riguarda i dati combinati terre e oceani è stato il 20simo più caldo della storia. Separatamente, le terre del Nord Emisfero hanno fatto segnare il 30simo febbraio più caldo, mentre gli oceani del Nord Emisfero hanno fatto segnare insieme al 1997, 2001 e 2009 il nono valore più caldo della storia.

Prevalgono le anomalie termiche positive a Febbraio su gran parte dell'Asia, sull'Africa centrale e sull'Alaska. Ancora un mese sotto norma in Europa orientale e Russia europea e sul Midwest americano e west. Fonte NOAA.
Le temperature medie del febbraio 2011 per il Sud Emisfero complete di terre emerse e oceani sono state 0.36° al di sopra del valore medio del 20simo secolo-14simo valore più caldo per febbraio. Il Sud Emisfero solo per quanto riguarda le terre emerse durante febbraio 2011 appaia con altri 5 anni il 25simo febbraio più caldo della storia. Il febbraio 2011 nel Sud Emisfero per quanto riguarda le temperature oceaniche è stato il 12simo più caldo febbraio.

Gli oceani registrano in febbraio larghe zone di anomalie positive con la Nina che resiste sulla parte orientale e centrale del Pacifico con anomalie ampiamente negative. Fonte NOAA.
Le temperature superficiali globali combinate terrestri e oceaniche durante Dicembre 2010 – Febbraio hanno fatto registrare il 16simo più caldo inverno boreale (estate australe). Durante i tre mesi stagionali, condizioni più calde della media sono state particolarmente avvertite sull’Alaska occidentale, Canada orientale, Groenlandia meridionale, e Siberia settentrionale. Regioni più fredde del normale hanno incluso l’Europa orientale, la Russia occidentale, e la Mongolia. Le temperature stagionali per le terre emerse hanno fatto registrare il 26simo valore più caldo della storia, con 0.45°C al di sopra della media del 20simo secolo. La temperatura superficiale oceanica raggiunge con il 1997-1998 il decimo più caldo valore della storia.
Temperature dunque ancora su valori contenuti nel corso di febbraio che con un valore globale di 0.4042°C fa ancora segnare temperature nettamente inferiori a quelle abitualmente registrati nel corso del 2010. Sicuramente l’effetto della Nina sta raffreddando e non di poco le temperature globali e rischia di tenerle ancora basse per molti mesi ancora. Infatti anche se il NOAA prevede una Nina su valori neutri entro giugno, probabilmente le temperature globali continueranno ben oltre questo limite a scendere, e l’anno 2011 potrebbe realmente costituire un pilastro fondamentale nel possibile ridimensionamento del global warming. Saremo qui ogni mese a darvi nota dei possibili sviluppi di questo interessantissimo 2011.

Evidenti gli effetti della Nina sulle temperature globali, dopo la continua discesa delle temperature nella sua prima parte, l'inatteso picco termico di novembre ed un'altrettanto repentino crollo dei mesi scorsi con una situazione che attualmente appare normalizzata su valori decisamente ridimensionati. Fonte Meteoscienze su dati NOAA.








