Un carissimo saluto a tutti.
Oggi è il primo giorno d'autunno meteorologico ed è tempo quindi di bilanci sulla stagione estiva appena terminata: com'è stata l'ultima estate? Calda o fredda? Piovosa o siccitosa?
In media l'estate è risultata più calda del normale grazie essenzialmente ad uno dei mesi di luglio più caldi della storia, mentre i mesi di giugno ed agosto sono risultati pressoché normali sotto il profilo termico.
L'estate 2010 è quindi iniziata in sordina con temperature fresche e precipitazioni diffuse, mentre dalla terza decade di giugno l'estate ha messo il turbo e le temperature sono salite ben oltre i 30°C e le piogge sono diventate più rare.
La situazione fortemente anomala si è mantenuta fino alla terza decade di luglio, quando aria più fresca ha riportato le temperature su valori più consoni per il periodo, situazione che è ulteriormente evoluta verso il fresco nelle prime due decadi d'agosto.
Ma l'ultimo sussulto dell'estate giunto nella terza decade di agosto ha permesso un recupero delle medie mensili grazie ad una risalita calda ed umida di provenienza nord africana.
Sotto il profilo pluviometrico l'estate 2010 è risultata più piovosa del normale su larghe fette del nord Italia, anche se molti settori interni delle Alpi invece hanno sofferto di un parziale deficit idrico, ma niente di eccezionale.
Fatto questo doveroso resoconto meteorologico è ora di analizzare gli effetti che l'alternarsi delle condizioni meteo ha provocato alla natura circostante: in media per quanto riguarda il mondo naturale e l'agricoltura non ci sono stati particolari problemi, anche se i consueti temporali estivi localmente possono apportare danni anche notevoli.
Non ci sono state particolari problematiche riguardanti il surplus e il deficit idrico, favorendo una normalissima evoluzione delle colture in campo aperto e della vegetazione spontanea; buoni i raccolti di frumento e potenzialmente buoni anche i raccolti del mais che verranno ultimati in questo mese di settembre
Insomma, annata agricola abbastanza regolare senza particolari problemi né in un verso né in un altro.
Ci risentiamo la prossima settimana con altre novità sul mondo agrometeorologico.



Minimo Solare




