
Ecco il fronte occluso visto da Metoffice adagiato nel bel mezzo della Pianura Padana questa notte, alle precipitazioni da fronte occluso si sostituiranno quelle da stau derivante dal forte afflusso gelido da est. Fonte www.metoffice.uk.gov.
Come dicevamo nell'avviso apparso qualche ora fa sul nostro sito si fanno sempre più concrete le possibilità che la prossima irruzione artica possa avere le caratterisitche dell'eccezionalità. Siamo infatti di fronte a una evoluzione sempre più confermata dai modelli, di reiterazione fredda sul nostro paese con l'attivazione di un minimo depressionario la prossima settimana sul Tirreno che potrebbe rappresentare l'innesco di uno degli eventi nevosi di più forte magnitudine degli ultimi anni sul nostro paese. Ma per l'evoluzione della prossima settimana avremo tempo di parlare, oggi invece voglio analizzare la situazione che si va delineando per domani.

Ecco le isoterme -30°C e -35°C che cingono d'assedio il nord, saranno precipitazioni nevose anche in pianura dalla Romagna fino al Piemonte per buona parte di domenica. La carta si riferisce alle ore 6.00 di domani. Fonte www.wetterzentrale.de
Come detto infatti il nucleo gelido continentale in discesa dalla Russia europea sfilerà oltralpe verso i Pirenei, ma la sua traiettoria, come avevamo indicato nell'edizione di ieri notte appare molto più meridionale rispetto a qualleo che si era preventivato, tanto da portare alla formazione di un vero e proprio fronte occluso che si dovrebbe adagiare entro questa notte sulla Val Padana spostandosi rapidamente verso la Francia meridionale entro domani sera, dunque assicuriamo precipitazioni a carattere per lo più nevoso da stanotte su Emilia-Romagna, Veneto, Liguria e Piemonte meridionale in accentuazione domani soprattutto su Emilia in veloce spostamento sul Lombardia occidentale e Piemonte entro sera, per gli accumuli come al solito non diamo delle certezze, essendo questa materia molto complessa e sensibile di smentite anche repentine, comunque mi sento di confermare i possibili 20 cm del piemonte e i 10 cm dell' Emilia con zona centro occidentale che potrebbe facilmente anche superare questa soglia. Nevicate attese anche in Romagna e alte Marche fino a Pesaro. Freddo intenso in fine da domani in intensificazione dalla serata di lunedi quando ormai i modelli sembrano concordi a fare entrare franca una -10 a 850 Hpa su tutto il centro nord. Ripeto concludendo questo aggiornamento, l'inizio della prossima settimana potrebbe sancire una vera e propria apoteosi nevosa per regioni come Umbria, Toscana, Marche, alto Lazio e Abruzzo settentrionale. Ma come al solito raccomandiamo prudenza perchè la situazione complessa potrebbe cambaire le carte in tavola anche 24 ore prima dell'evento, per il momento confermiamo la prima irruzione nevosa di questa settimana che rischia di essere la più fredda dell'inverno, per domani su Romagna, Veneto, Emilia, Liguria e soprattutto Piemonte.

Il gelo previsto sempre più probabile al nord da martedi, notate la -10°C a 850 Hpa entrare franca fino alla Romagna, guardate la posizione del minimo barico a largo delle coste sarde, in risalita dall' Algeria verso nord-nordest, potrebbero essere i prodromi di una delle più intense nevicate degli ultimi anni. Fonte www.wetterzentrale.de



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