
Il tutto parte dal nuovo tracollo dell’Artic Oscillation causato dalla prevista intrusione di aria calda, di provenienza pacifica in sede polare, col VPT(Vortice Polare Stratosferico) che sta andando in contro alla sua ultima fiammata, in quanto con l’ultimo riscaldamento in essere (FINAL WARMING), assisteremo al suo disfacimento con insediamento stabile di un hp in sede polare. D’altro canto le proiezioni AO erano chiare con nuovo affondo dei cluster verso il basso. Come spesso accade, però, una anti-zonalità così sparata trova terreno fertile nell’occidentalizzazione del getto, complice il peristente tripolo Atlantico negativo, con conseguenze potenzialmente calde per il Mediterraneo centrale (rimonta subtropicale africana) . Altre forzanti però tenderanno ad accentrare il getto scandinavo, ove si isolerà il nucleo principale, con onde che avranno un andamento più meridiano da qui alla prima decade di aprile. Una prima ondulazione atlantica dunque, probabilmente il 28 Marzo abbasserà le temperature specie al centro-nord, ma seguirà, con tutta probabilità una rapida rimonta sub-tropicale figlia di un affondo meridiano incisivo, asse occidentale rispetto all’arco alpino,ma con rapido spostamento del fronte occluso, a cavallo tra 31 Marzo e il primo Aprile, sull’Italia con un rapido peggioramento,e ingresso di aria fredda artico-marittima che apporterebbe un brusco calo delle temperature, con maltempo in progressione nord-sud, e nevicate a quote medio-basse su alpi ed appennini(600m). Naturalmente su tale fase dovremmo ritornarci successivamente. A seguire ennesima fase altopressoria con un nuovo affondo depressionario occidentale, collegato al getto scandinavo che dopo un periodo pasquale sostanzialmente stabile (questa appare oggi la prima tendenza per le feste pasquali naturalmente da confermare) porterebbe il ritorno di maltempo e freddo per il Mediterraneo. Molta attenzione dunque al prossimo periodo nel quale potremmo trovarci a convivere con sbalzi di temperatura repentini e con la convezione equatoriale in fase 8 a riservare scenari ancora di possibile stampo invernale.








