MERCOLEDI 25 GENNAIO 2012
La regione sarà investita da un flusso di fredde correnti, discendenti dal mar Baltico e dalla Polonia, che oltre a far crollare i valori termici, determineranno delle condizioni di instabilità lungo le coste tirreniche, in particolare sul messinese tirrenico, dove al mattino una nuvolosità irregolare dara luogo a delle precipitazioni isolate, che potranno assumere prevalente carattere nevoso sui rilievi, tra est delle Madonie, Nebrodi e Peloritani, sopra gli 800 metri di altezza. Sul resto della regione l'aria fredda, di matrice continentale, apporterà una certa variabilità di tipo positivo, con annuvolamenti alternati a schiarite più o meno ampie. Maggiori zone di sereno nel corso della mattinata si apriranno lungo le coste orientali e sulla costiera meridionale. Dal pomeriggio schiarite, sempre più estese, si affaccieranno anche sulle coste tirreniche, dove i cieli spazieranno dal nuvoloso al parzialmente nuvoloso. Maggiori annuvolamenti insisteranno sul messinese e sull'area dello stretto di Messina, ma anche qui la situazione è destinata a migliorare già dal tardo pomeriggio, con le nubi relegate a ridosso dei principali comprensori montuosi, in particolare fra Madonie, Nebrodi e Peloritani. Maggiori zone di cielo sereno o poco nuvoloso insisteranno sulle coste orientali e sulla costiera meridionale fino alla serata successiva.
Le temperature sono previste in drastica diminuzione, sia nei valori massimi che nei valori minimi. Farà molto freddo, soprattutto nelle aree montuose interne, dove sono attese pure delle gelate.
I venti spireranno da moderati a sostenuti dai quadranti settentrionali, con una intensa e fredda Tramontana sul basso Tirreno, mentre sullo Ionio spirerà un burrascoso Maestrale, con raffiche capaci di superare i 60 km/h. I venti dai quadranti soffieranno da moderati a intensi fino alla tarda serata.
I mari si presenteranno da molto mossi ad agitati, soprattutto lo Ionio a largo, con onde alte più di 3.0 metri. Intense risacche colpiranno i litorali del palermitano e il messinese tirrenico. Il moto ondoso dovrebbe rimanere molto sostenuto fino alla nottata successiva.

GIOVEDI 26 GENNAIO 2012
Al mattino il tempo andrà gradualmente a migliorare su tutti i settori grazie all'avanzata, sul bacino centrale del mar Mediterraneo, dell'alta pressione delle Azzorre, che favorirà l'avvento di ampie schiarite. Al mattino un pò di nuvolosità sparsa si vedrà transitare sul messinese, ma si tratterà di addensamenti abbastanza innocui. Sul resto della regione i cieli spazieranno dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso, con maggiori spazi di cielo sereno lungo le coste occidentali e meridionali. Nel pomeriggio prevarranno i cieli sereni o poco nuvolosi su buona parte dell'isola, con qualche innocuo addensamento relegato sui rilievi dell'entroterra. Il bel tempo proseguirà ad oltranza fino alla serata e alla nottata successiva, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi quasi ovunque, a parte qualche innocuo addensamento di passaggio. Ampie zone di sereno si vedranno lungo la costa occidentale e orientale.
Le temperature sono attese in ulteriore diminuzione, specie nei valori minimi. Previste delle gelate sulle aree montuose interne durante le ore notturne e al primo mattino.
I venti soffieranno ancora da deboli a moderati dai quadranti settentrionali, con una prevalente componente nord-occidentale che andrà gradualmente ad attenuarsi dal pomeriggio/sera.
Mari da mossi a molto mossi, con moto ondoso in scaduta sul basso Tirreno. Lo Ionio a largo continuerà a mantenersi agitato, con onde alte anche più di 3.0 metri. Solo dalla serata si prevede una lenta attenuazione del moto ondoso, con onde sempre più lunghe da NO.
VENERDI 27 GENNAIO 2012
Al mattino il tempo si manterrà buono e soleggiato su quasi tutti i settori, con cieli pronti a spaziare dal sereno al poco nuvoloso, localmente parzialmente nuvoloso, su buona parte dei settori. Nel corso della mattinata è atteso un graduale incremento delle velature e delle nubi alte a partire dalle coste occidentali. Sul settore centrale e orientale, almeno fino al pomeriggio, permarranno ampie zone di sereno, con clima freddo ma soleggiato. Dal pomeriggio si prevede un ulteriore aumento della nuvolosità alta e delle velature, che andranno a farsi sempre più compatte, sulla costa occidentale, per estendersi, entro la serata, al settore centrale della regione e alla costiera meridionale. Sulle altre aree dell'isola i cieli continueranno a mostrarsi poco nuvolosi, con un graduale aumento delle velature in quota, che diverranno sempre più compatte dalla serata successiva. Le nubi, tra la serata e la nottata, interesseranno anche il Canale di Sicilia e il Tirreno.
Temperature previste in rialzo, specie nei valori massimi, per l'afflusso di aria più mite dal basso Mediterraneo.
I venti spireranno deboli o molto deboli e tenderanno a ruotare più dai quadranti orientali dal pomeriggio/sera successivo.
Mari in genere mossi o poco mossi, con moto ondoso in graduale scaduta sullo Ionio a largo.
SABATO 28 GENNAIO 2012
Già dalla mattinata si assisterà ad un progressivo aumento della copertura nuvolosa su buona parte della regione, per l'avvento di nubi alte e velature che renderanno i cieli parzialmente nuvolosi a nuvolosi. Maggiori zone di sereno si vedranno sulle coste tirreniche e sul settore orientale, ma anche qui le nubi tenderanno ad aumentare a partire dal pomeriggio. Sempre dal pomeriggio la nuvolosità crescerà sulle coste occidentali e sulla costiera meridionale, dove i cieli si presenteranno nuvolosi o irregolarmente nuvolosi. I cieli diverranno nuvolosi anche sulle coste orientali, ma a partire dalla serata/notte successiva. In serata su buona parte del territorio regionale i cieli spazieranno dal parzialmente nuvoloso all'irregolarmente nuvoloso, con locali aperture.
Temperature invariate rispetto il giorno precedente, qualche lieve aumento si potrà vedere nei valori massimi.
I venti in giornata soffieranno dai quadranti sud-orientali, da deboli a moderati, con locali rinforzi daE-SE sul Canale di Sicilia. Dal pomeriggio correnti più orientali interesseranno il mar Ionio.
Mari mossi, con moto ondoso in ulteriore aumento sul Canale di Sicilia.