MERCOLEDI 15 DICEMBRE 2010
L'evoluzione verso levante di un centro di bassa pressione che dal basso Tirreno si allontanerà, entro la serata, sul mar Ionio, richiamerà verso la nostra isola una serie di nuclei di aria fredda, di origine continentale, che causeranno una ondata di maltempo dalle caratteristiche invernali su tutta la regione.In mattinata i cieli si presenteranno irregolarmente nuvolosi, localmente anche parzialmente coperti, su tutta la regione pronti a dare la stura a piogge e rovesci sparsi.Tra la mattinata e il pomeriggio i forti contrasti termici che si verranno a creare favoriranno la nascita di fenomeni temporaleschi, con occasionali grandinate, pronti ad interessare il ragusano, siracusano e catanese, e dal tardo pomeriggio/sera pure tratti della costa tirrenica, specie tra trapanese e palermitano.Dalla tarda serata/notte l'afflusso di aria sempre più fredda dai quadranti settentrionali comporterà un sensibile calo della quota neve su Madonie, Nebrodi, Peloritani e pure sull'Etna, con nevicate sparsa pronte a lasciare i primi accumuli sotto i 900-800 metri.
Dalla notte deboli nevicate si potranno vedere pure sui rilievi più interni, fra ennese e palermitano.
Le temperature, come già preannunciato, caleranno in maniera sensibile dalla seconda parte di giornata per l'ingresso di aria sempre più fredda dai quadranti settentrionali.La colonnina di mercurio si porterà ben al di sotto dei +10° +9° a livello del mare.
I venti, a secondo della disposizione del minimo barico, si orienteranno dapprima dai quadranti orientali in mattinata, soffiando in maniera debole o moderata con temporanei rinforzi sullo Ionio, tra le coste del siracusano e ragusano, poi dal pomeriggio si disporranno più dai quadranti nord-orientali su tutti i mari, tranne sul Canale di Sicilia dove si attiverà una componente più da NO, mentre sullo stretto di Messina resisterà una temporanea componente meridionale fino al pomeriggio/sera.
I mari si mostreranno in genere tutti mossi o molto mossi a largo, risulterà molto mosso pure il basso Ionio con possibili risacche sulle coste siracusane e ragusane.
GIOVEDI 16 DICEMBRE 2010
Con lo spostamento verso lo Ionio del minimo barico, che nel frattempo si sarà approfondito fino a 1000 hpa, la nostra regione si troverà ad essere investita da correnti di aria molto fredda dai quadranti settentrionali che causeranno un reiteramento dell'instabilità con piogge e rovesci sparsi sulla costiera tirrenica che assumeranno prevalente carattere nevoso sui rilievi al di sopra dei 600-700 metri.Durante la mattinata il passaggio di una "linea di instabilità", a seguito del fronte freddo giunto la notte precedente sulla regione, darà luogo a delle piogge e dei rovesci sparsi, localmente anche a carattere temporalesco, che interesseranno principalmente la costiera tirrenica con sconfinamenti temporanei di nuclei precipitativi sulle zone interne e lungo la costa orientale dell'isola, con nevicate sull'Etna.Dal pomeriggio l'instabilità, con gli annessi fenomeni precipitativi, si attarderà sulle coste tirreniche, mentre negli altri settori si attende un graduale miglioramento con ampi rasserenamenti, con cieli limpidi e aria tersa.Delle nevicate a carattere sparso nel corso del pomeriggio e della serata successiva imbiancheranno, fin dai 600 metri, i comprensori montani di Madonie, Nebrodi, Peloritani e gli Erei, anche la città di Enna dovrebbe imbiancarsi.
Le temperature sono previste in ulteriore calo, sia nei valori massimi che minimi.Farà molto freddo ed in molte località marittime, specie lungo le coste tirreniche, il termometro difficilmente varcherà la soglia dei +10°.
I venti soffieranno da deboli a moderati dai quadranti settentrionali, con temporanei rinforzi al mattino da N-NE sul basso Tirreno e da NO sul Canale di Sicilia.Dal pomeriggio/sera tenderanno a ruotare più da nord-ovest andando gradualmente ad indebolirsi.
Mari da mossi a molto mossi, specie lo Ionio e il Canale di Sicilia a largo.
VENERDI 17 DICEMBRE 2010
Lo sviluppo di una profonda ciclogenesi attorno il golfo di Genova richiamerà intensi quanto più miti venti dai quadranti occidentali che causeranno un nuovo rialzo termico e un pò di instabilità che investirà il trapanese e le aree tirreniche della regione, dove sussisterà il rischio di sporadiche precipitazioni che assumeranno carattere nevoso solo sui rilievi sopra i 900-1000 metri.Dal pomeriggio dei rovesci e qualche locale temporale potrà transitare davanti le coste settentrionali, mentre sugli altri settori dell'isola il tempo nel suo complesso si mostrerà migliore con ampi spazi di sereno sulla costa orientale e meridionale, alternati al passaggio di temporanei annuvolamenti.
Le temperature, dopo il brusco raffreddamento della giornata precedente, tenderanno nuovamente ad aumentare per l'arrivo di forti correnti occidentali, più temperate, dal Mediterraneo centro-occidentale.
I venti soffieranno da moderati fino a intensi, o forti lungo il basso Tirreno, dai quadranti occidentali, con ulteriori rinforzi dal pomeriggio quando si disporranno più da sud-ovest, spirando fino a carattere di burrasca su tutto il basso Tirreno, con raffiche capaci di toccare i 70 km/h, localmente anche di più.
I mari di conseguenza accresceranno il loro moto ondoso diventando molto mossi o agitati a largo, addirittura il basso Tirreno dalla seconda parte di giornata rischia di divenire molto agitato (forza 6) con onde sui 4.0-5.0 metri in mare aperto.
SABATO 18 DICEMBRE 2010
In prima mattinata qualche scroscio di pioggia o breve rovescio si attarderà sulle coste tirreniche, con sconfinamenti fino allo stretto di Messina, poi seguirà un rapido miglioramento con l'apertura di ampie schiarite e cieli pronti a spaziare dal parzialmente nuvoloso al poco nuvoloso, con addensamenti più consistenti lungo i più importanti comprensori montuosi dell'isola.
Le temperature subiranno un nuovo lieve calo dalla seconda parte di giornata, con un clima ancora tipicamente invernale.
I venti in mattinata soffieranno ancora intensi, tra Ovest e O-NO, sul basso Tirreno e Ionio a largo, andando però rapidamente ad indebolirsi dalla seconda parte di giornata, perdendo gran parte della forza dal tardo pomeriggio/sera.Dalla serata inizieranno ad inserirsi dei venti meridionali dal Canale di Sicilia.
Mari ancora tutti mossi o molto mossi, risulterà agitato il basso Tirreno con onde lunghe di scaduta ad iniziare dal pomeriggio.









