Speciale freddo in arrivo
Dalla metà della settimana, una massa d'aria fredda giungerà sull'Europa portando un brusco calo delle temperature sulle regioni centro settentrionali dell'Italia. I modelli di previsione globali (GFS americano, ECMWF europeo, etc..) sono ancora piuttosto indecisi sulla traiettoria che avrà la colata, mostrando scenari differenti a ogni uscita ("RUN").
Tutto ciò è collegato a eventi che stanno accadendo nell'emisfero settentrionale e riassumibili nella carta della pressione al suolo e geopotenziali a 5500m:

Il Vortice Polare, cioè l'area di bassa pressione che normalmente staziona nel Polo Nord, sta subendo una azione di disturbo da due zone di alta pressione:
- una in Oceano Pacifico, situata nella vicinanza delle isole Aleutine (cerchio blu);
- la seconda in Atlantico, ossia l'alta pressione delle Azzorre (cerchio grigio);
Tale disturbo si traduce in uno "splitting", ossia una frattura in due o più parti del vortice stesso, che tende a spostarsi nelle latitudini più basse dell'emisfero boreale (Cerchi bianchi).
La parte che si trova nella Siberia, nei prossimi giorni inizierà a scivolare verso l'Europa, per andare a colmare il "vuoto" lasciato dall'alta pressione azzorriana che si è spostata verso nord (la natura segue sempre la via meno "faticosa"), portando freddo e nevicate a quote molto basse.
Tuttavia è ancora difficile capire l'esatta traiettoria del freddo, infatti nelle emissioni dei giorni scorsi l'obiettivo principale era il sud Europa e quindi Francia e Italia, ma negli ultimi RUN, pare che il grosso punti il Regno Unito.
Come spesso accade in questi casi, la nostra penisola e quindi anche la Liguria, sarà parzialmente protetta dalla catena alpina: potete vedere come la -12 a 1500 m sia esattamente a ridosso delle Alpi.
La situazione è estremamente dinamica, e solo seguendo le varie emissioni si potra avere una idea maggiore del freddo che comunque ci colpirà nei prossimi giorni. Per quanto riguarda le possibili nevicate associate, è opportuno aspettare le indicazioni dei modelli locali LAM, soprattutto perchè contemplano molto meglio l'orografia ligure.









