SITUAZIONE e PREVISIONE
L'anticiclone delle azzorre si protende verso l'europa occidentale sbarrando la strada alle perturbazioni atlantiche costrette a risalire verso il nord europa e le regioni artiche. Sull'europa orientale è presente un'anticiclone termico reso vigoroso dalla presenza di aria molto fredda scesa nei giorni scorsi direttamente dal polo. In mezzo alle due grandi figure c'è una lingua depressionaria che coinvolge anche la nostra penisola determinando condizioni di variabilità. Nei prossimi giorni, le condizioni climatiche volgeranno verso un periodo dal clima prettamente invernale per via della presenza di un' area depressionaria posizionata sul mediterraneo centro orientale la quale favorirà l'arrivo di correnti fredde di origine continentale. L'anomalia barica presente sul mediterraneo avrà carattere di persistenza e sarà continuamente alimentata dai venti provenienti dirattamente dalla russia in connubio con infiltrazioni di aria mite ed umida di origine mediterranea. L'europa invece si troverà sotto la protezione di una possente struttura anticiclonica che parte dalla Russia fino a giungere all'atlantico.

Un primo fronte atlantico lascia domani la Puglia, dove questa notte scaricherà le ultime piogge, ma un'altra perturbazione si avvicina alle nostre regioni occidentali, sarà questa che entro mercoledi scaverà sulla Sicilia una nuova depressione che attiverà un richiamo di aria fredda continentale ora stazionante oltralpe. Inizia un periodo dominato dalle correnti fredde orientali. Fonte FAX-www.wetterzentrale.de.
Martedi: Al mattino condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso. Venti settentrionali moderati in attenuazione nel corso della giornata. Temperature minime in calo con valori vicini allo 0 nelle zone interne pianeggianti, sopra i 5° altrove. Rischio di banchi di nebbia nelle valli del frusinate. Nel corso della giornata, aumento della nuvolosità alta e stratiforme per l'arrivo di un fronte da occidente. Locali e deboli precipitazioni potrebbero interessare in particolare le zone costiere e in misura minore il basso lazio. Il fronte genererà un nuovo minimo depressionario il quale spostandosi verso levante favorirà un moderato richiamo di venti orientali via via più freddi. Dalla sera, ventilazione in aumento su tutta la regione con possibili nevicate sui monti del reatino, marsicani e mainarde. Temperature massime stazionarie su valori in linea con le medie del periodo.
Mercoledi: Al mattino cielo parzialmente nuvoloso con ubi più compatte sul basso lazio e zone montuose dove non si escludono deboli precipitazioni anche a carattere nevoso a quote collinari. Venti moderati orientali in intensificazione durante la giornata. Temperature minime stazionarie o in lieve aumento per effetto dei venti di caduta. Nel corso della giornata l'arrico di correnti sempre più fredde favoriranno un moderato calo termico i cui valori massimi non raggiungeranno i 10°. Nel corso del pomeriggio, il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso su gran parte della regione ad esclusione delle zone appenniniche interessate da nubi e da deboli nevicate fino a quote basse. Serata all'insegna del vento e delle temperature basse in un contesto di cielo sereno o poco nuvoloso.









