SITUAZIONE e PREVISIONE
Proseguono incontrastate le giornate anticicloniche con clima mite su buona parte dell'Italia. L'azione dell'alta pressione continua ad interessare il bacino centrale del mediterraneo tenendo a bada i fronti nuvolosi mentre nel suo interno, l'assenza di ventilazione e la presenza sempre più elevata di umidità nei bassi strati, complice anche la compressione e l'avvitamento verso il basso delle correnti ascensionali, favorirà la formazione di banchi di nebbia e foschie sempre più estese e persistenti. Inoltre, l'infiltrazione di deboli correnti di origine balcanica, causerà un moderato calo termico soprattutto nei valori massimi riportando le temperature su livelli leggermente superiori alle medie del periodo.

Ancora alta pressione sull'Italia ma a est e a ovest della cellula altopressoria si organizzazono sempre più evidenti i cambiamenti barici che domineranno il resto di febbraio. Guardate infatti quel minimo di pressione a sud della Groenlandia di 956 Hpa, bene grazie all'approfondimento di questo minimo una intensa onda anticiclonica partirà nei prossimi giorni a tagliare in due il vortice polare con isolamento sulla Russia europea di un intenso nucleo gelido che si contenderà l'Europa insieme al fortissimo vortice canadese. Fonte FAX-www.wetterzentrale.de.
Pertanto, nei prossimi giorni è bene tenere molta attenzione sulle strade di pianura e delle vallate interne a causa della scarsa visibilità notturna ed al primo mattino. Il cielo sereno, inoltre, permetterà un moderato irraggiamento notturno con conseguenti brinate nelle conche e pianure interne per temperature negative.
Mercoledi e giovedi: Giornate all'insegna della stabilità. Temperature in progressivo calo soprattutto nei valori massimi (13/15°) e minime negative su pianure e conche interne (5/-3°). Venti assenti o deboli variabili e mari poco mossi. Nebbie nelle ore notturne ed al primo mattino con maggiore persistenza su cassinate, e nelle valli dell'interno romano e reatino. Aumento della nuvolosità stratificata per nebbia alta sul centro sud laziale e sui litorali.
Per un cambiamento sostanziale bisognerà attendere l'inizio della prossima settimana, quando l'affondo operato dal Vortice Polare in sede Canadese-nord atlantico, raggiungerà il mediterraneo centro occidentale in contrapposizione ad un possente anticiclone termico presente tra la scandinavia e la russia occidentale. Si aprirà un nuovo periodo caratterizzato da estrema variabilità e da un clima tardo autunnale.









