SITUAZIONE e PREVISIONE
La stagione invernale si prende una pausa e l'arrivo di un anticiclone dinamico di origine azzorriana determinerà giornate stabili e soleggiate con temperature in aumento fino a valori non consoni al periodo in corso. Infatti, se da un lato il nostro fisico apprezzerà questa fase climatica, dall'altra, la natura potrebbe trarne gli effetti più negativi a causa di un precoce risveglio floreale. La stagione invernale avrà ancora molto da dire e anche i modelli sembrano orientati verso un suo prepotente ritorno con termometri in picchiata a partire dalla seconda decade del mese in corso.
L'anticiclone delle Azzorre si distende sui paralleli a causa del forcing del vortice canadese, la stabilità potrebbe durare una settimana, lasciando però il posto ad una nuova fase fredda ancora tutta da valutare. Fonte FAX-www.wetterzentrale.de.
L'alta delle azzorre si isolerà con i massimi pressori tra l'europa centromeridionale ed il bacino centrale del mediterraneo. A seguire, il VP in sede nord atlantico si approfondirà ulteriormente azionando una pronta risposta anticiclonica subtropicale la quale avrà modo di salire fino a raggiungere il collega termico polare. La loro unione, seppur effimera, faciliterà la formazione di un possente anticiclone in sede scandinava così da richiamare correnti molto fredde continentali le quali raggiungeranno tutta l'europa orientale ed a seguire anche la nostra penisola con effetti ancora da valutare.
da Venerdi a Domenica: Giornate stabili e soleggiate con temperature in aumento soprattutto nei valori massimi. Giornata più calda quella di domenica dove i termometri potrebbero raggiungere i 20° su molte località di pianura. Sui 1600mt sono previste termiche di tutto rispetto con valori superiori agli 8° di notte e sui 12° nelle ore diurne. L'inversione termica nelle ore notturne provocherà una veloce dispersione termica su zone pianeggianti e vallate interne; temperature minime vicine allo 0° saranno possibili in ciociaria, reatino ed est romano. Banchi di nebbia nel frusinate, cassinate, e da lunedi anche su molte aree pianeggianti di roma e latina. Venti deboli settentrionali sul basso lazio, a regime di brezza altrove.









