SITUAZIONE
Il mese di novembre, ormai nella sua seconda metà, continuerà a mostrarsi piuttosto perturbato e le prospettive a lungo termine sono tutt'altro che miti. Infatti, una improvvisa destabilizzazione del vortice polare operata dal rigonfiamento anticiclonico nord atlantico ed eulenico favorirà una corposa discesa di aria gelida verso l'europa ed il mediterraneo centrale. Nel frattempo, la circolazione resterà nordoccidentale con perturbazioni di origine atlantica che faranno il loro ingresso franco verso la nostra penisola dispensando piogge, temporali e venti forti alternati a fasi brevi di variabilità in un contesto di temperature al di sotto delle medie del periodo. Saranno altresi possibili nevicate sopra i 1500mt sugli appennini e più in basso sulle regioni alpine.
Un fronte freddo lascia la penisola con il fronte occluso sulla Pianura Padana a portare nuove piogge anche insistenti, e un altro fronte atlantico si approssima sulla penisola che interesserà nel weekend. Fonte FAX.
giovedi 18 novembre
Al mattino nubi alti e stratiformi saranno l'avanguardia di una moderata perturbazione in arrivo da ovest. Sarà accompagnata da venti sudoccidentali i quali porteranno nel corso della tarda mattinata, nubi basse e nembostrati ad addossarsi lungo le regioni tirreniche. Piogge in arrivo a partire dai litorali in estensione dal primo pomeriggio su tutta la regione con fenomeni moderati su romano, reatino e frusinate. Venti moderati lungo la fascia costiera, deboli altrove. Temperature in calo nei valori minimi, massime stazionarie sul basso lazio in calo altrove con valori al di sotto dei 15°. Dalla tarda serata miglioramento a partire dalle zone litoranee.
venerdi 19 novembre
Generale miglioramento sulla regione con residua nuvolosità lungo il tirreno e nelle zone interne appenniniche unite a deboli precipitazioni. Nel corso della giornata nubi stratificate interesseranno buona parte del basso lazio con rischio di deboli piogge. Venti occidentali in rotazione dai quadranti meridionali a partire dalla serata. Temperature minime stazionarie e massime in aumento.









