Situazione configurativa che ha recepito puntualmente gli imput teleconnettivi in sede SSTA nonostante una visione deterministica molto altalenante nelle ultime giornate.In corrispondenza dello sprofondamento in oceano della principale anomalia negativa corrisponderà un affondo a cut-off depressionario,che andrà ad enfatizzare la risalita azzorriana in corrispondenza di quelle positive più a nord.

Interessantissima questa analisi delle SST del 18 agosto, dove evidenti sono i segnali climatici di un prossimo autunno dominato dagli scambi meridiani e dai possibili scenari sottomedia termica. infatti una nina ormai dilagante sottolineata dalla cerchiatura blu, e una montante anomalia calda in pieno Oceano Atlantico, segnano insieme alla QBO prevista negativa almeno per tutto l'autunno, una possibile insorgenza di un tripolo atlantico positivo, con conseguenti possibili instaurazioni di pattern climatici contraddistinti da scambi meridiani ripetuti con obbiettivo primario proprio il Mediterraneo centrale e i Balcani. Analisi Meteoscienze su supporto NOAA.
In tale scenario il VPT con sede decentrata in scandinavia punterà le latitudini mediterranee nella fase 29 agosto-1 settembre.In tale assetto vi sarà un doppio assalto specie nella giornata di sabato con prima sfuriata adriatica ove si genereranno forti temporali,mentre il secondo avrà quasi il carattere di retrogressione,con nocciolo molto freddo in quota intorno al 31,quando il calo termico sarà anche brusco di ben 10-15° in meno rispetto ai valori odierni.Naturalmente i settori orientali saranno quelli più esposti a questa tipologia di circolazione.In tendenza assisteremo ad un miglioramento ma sarà temporaneo in quanto nuove sortite meridiane scopriranno spesso nel prossimo autunno,il bordo nord-orientale altopressorio con un autunno spesso sottomedia.

La stratosfera conferma il trend appena discusso con un vivace VP, già in fase di approfondimento con notevole tendenza alla multilobazione e con un lobo principale che prenderà nel corso delle prossime 72 ore la direzione dell' Europa centrale dell' Italia, segnando la fine temporanea dell' afosa estate 2010. Analisi Meteoscienze su supporto NOAA.

Ecco la conseguenza troposferica degli accadimenti in bassa stratosfera, in questa previsione GFS valida per la mattina di lunedi. Un nucleo freddo e instabile si stacca dalla circolazione del vortice polare e si dirige verso l' Europa centrale. Ci fermiamo qui con le immagini, come detto nell'articolo ci potrebbero essere due fasi nel prossimo peggioramento con una prima entrata e una successiva retrogressione del nocciolo freddo. Ma per il momento aspetterei le prossime emissioni per avere un quadro più preciso del prossimo peggioramento. Analisi Meteoscienze, fonte: www.wetterzentrale.de.








