Siamo qui a cercare di delineare una valida linea di tendenza che tenga conto dei nuovi imput teleconnettivi,in seno ai nuovi equilibri da costruire per la prossima svolta stagionale. Di certo la ferita apertasi il 14 del mese in essere ha rappresentato il canto del cigno dell’estate mediterranea,in quanto ha rotto definitivamente molti equilibri. Certamente ha contribuito ad aprire una falla occidentale,la quale sarà la causa della prossima onda mobile di calore(20-24), che rappresenterà comunque una fase effimera in quanto l’assetto climaico generale è ormai cambiato.

L’avvento della NINA e l’affermazione del VPT in sede scandinava,stanno per dettare i tempi,con una svolta nelle ssta ad ora ancora in fase di realizzazione,con una virata graduale verso un tripolo positivo in tendenza,ed anomalie negative molto basse ad enfatizzare le sortite meridiane dell’hp azzorriano.Ovviamente vanno sempre sottolineate il ridimensionamento della positivita' dello IOD (oscillazione ciclica delle SSTA INDIANE) in grado di influenzare il monsone indiano e dunque di riflesso il clima europeo. Il tutto andra' sovrapposto tra l'altro alla situazione che si va acuendo sul comparto della GUINEA con relative anomalie negative. La situazione delle SSTA si va letteralmente ribaltando con lo schema di tripolo positivo che potrebbe diventare lo schema dominante nel prossimo semestre freddo. Dunque si stanno cercando degli equilibri nuovi grazie all’ avvento della NINA ormai evidente. Va sottolineato che gli oceani rappresentano un enorme serbatoio energetico del pianeta terra,con una netta influenza termica dell'idrosfera rispetto alle terre emerse e al sistema atmosferico. Nelle fasce tropicali si immagazzinano grandi quantita' di energia in quanto proprio in quei settori si riscontrano i picchi termici piu' elevati. Dunque da tale presupposto è lecito attenderci da fine mese una fase meridiana ad onde successive,con hp bucati sul bordo orientale in seno a fronti instabili con netto decremento termico e possibili forti temporali ,specie tra n/e e centro-sud. In tendenza questo potrebbe rappresentare lo schema dominante della prossima stagione autunnale,con fasi sottomedia a prevalenti,rispetto a quelle sopramedia,con una spiccata tendenza alla meridianità,in un contesto da EA- e possibili SCAND+.


In queste due immagini in sequenza è possibile apprezzare il rafforzamento in sede polare del VP (guardate come le isobare fra la prima e la seconda immagine si infittiscano e si ravvicinino, segno del l'intesificazione del vortice polare) che addirittura nelle prossime 168 ore incomincerà una decisa avanzata verso sud, sono i presupposti che cercavamo per delineare una probabile decadenza della stagione estiva. Fonte NOAA, analisi Meteoscienze.

Ed ecco le conseguenze a livello troposferico, un VP in sede polare che a 144 ore in questa analisi mattutina di GFS abbraccia già tutta la Scandinavia e con le sue spire e pronto a portare il suo deciso attacco al resto d' Europa. Fonte www.wetterzentrale.de








