Un saluto ai gentili utenti,dunque,rieccomi qua per la mia consueta analisi sulla tendenza mensile per il mese di agosto, dico subito che il mese per eccellenza dell'estate potrebbe non essere così stabile come tutti si aspettano.
Infatti abbiamo una serie di fattori che mi inducono a sciogliere questa prognosi,eccoli analizzati:
1) L’attività solare ancora debole.
2) indici teleconnettivi (AO e NAO) che,dopo una temporanea fase positiva, potrebbero tornare su valori neutri o addirittura negativi.
3) l'inizio ufficiale della Nina,che abbasserà nel prossimo futuro le temperature globali oltre a incidere sui pattern barici europei coadiuvando un precoce tramonto estivo.

Indice AO previsto in netto calo nei prossimi quindici giorni...VP ancora disturbato. Fonte NOAA.

Anche l'indice NAO dopo un picco previsto per i prossimi giorni tenderà a calare su valori neutri o negativi sintomo di una dislocazione verso sud del getto polare. Fonte NOAA.
Ecco quindi elencati una serie di fattori chiave che la dicono lunga sulla difficoltà di vedere un agosto stabile e caldo. Infatti il mese sarà caratterizzato da possibili situazioni temporalesche anche notevoli, quando di origine termo convettiva,con possibile estensione anche a coste e pianure,soprattutto del centro sud tirrenico, quando di origine dinamica,ossia in seno ad onde di Rossby in arrivo da nord ovest sul Mediterraneo. La nina quest'anno si troverà in accoppiata con la QBO che ancora viaggia su valori parecchio negativi, ciò potrebbe delineare già in agosto pattern contraddistinti da blocchi atlantici con conseguenti episodi di tempo perturbato sull'intera fascia italo-mediterranea. E’ logico che vi saranno da mettere in conto dei richiami africani di scirocco di breve durata,con temperature fra 30 e 35 gradi,non oltre,ma come detto saranno effimeri,e precederanno l'arrivo del maltempo,che interesserà anche il sud Italia. Agosto dunque vedrà, soprattutto nella sua seconda parte, una graduale ma progressiva rottura anticipata della stagione estiva,con il sapore dell'autunno forse già prima del ferragosto.A ciò aggiungo anche il particolare comportamento dell’ ITCZ che con l’attuale forte sviluppo verso la sua parte orientale, favorisce la rimonta di alte pressioni subtropicali soprattutto sull’ Europa orientale, inibendo forti fiammate africane sul Mediterraneo. Interessante in fine sottolineare la tendenza già evidente da qualche tempo, di entrate fresche e instabili dalla Valle del Rodano, che molto probabilmente potrebbero essere la nuova caratterisitca del tempo anche nella prossima stagiona autunnale/invernale.In conclusione,mese di agosto che vedrà l'estate al capolinea,con un avanzata precoce della stagione autunnale.
cordiali saluti, DR marco Molinaro.








