Eccoci qui a confermare un quadro evolutivo assai simile al trend dello scorso inverno,legato ad una situazione relativa alle anomalie superficiali oceaniche improntata alla negatività su vaste porzioni del medio-Atlantico.Stiamo assistendo continuamente a giochi di sponda tra le saccature atlantiche centrate sulle isole britanniche,e la roccaforte altopressoria alle basse latitudini. Ne scaturisce, complice continue falle bariche occidentali,una onda di calore persistente ben lontana da proiezioni perturbate e fresche per un mese di luglio che si preannunciava assai caldo e rischia di confermarsi tale ma anche discretamente turbolenta.

Da questa analisi riferita ad oggi, della situazione barica registrata nel nord emisfero alla quota di 100 Hpa (bassa stratosfera) si può nitidamente osservare l'attuale schema barico dominante ormai sull' Europa da quindici giorni, per assurdo del tutto simile a quello osservato durante l'ultimo inverno, con il VP polare ben attivo in evoluzione occidentale sulle isole Britanniche e conseguente risalita calda subtropicale africana sul Mediterraneo centrale. Fonte NOAA analisi Meteoscienze.
Eccoci dunque a cercare di individuare possibili vie di fuga dalla canicola africana, in seno ad una prima forzatura da parte dell’hp azzorriano.In particolare tra sabato e lunedì saranno possibili vari focolai temporaleschi anche violenti specie al nord e appennini centrali(sabato più al nord),con parziale attenuazione della calura.Ciò sarà reso possibile da una leggera risalita azzorriana ,con buco settentrionale di una saccatura instabile. Sarà purtroppo solo una sfuriata veloce,con successivo ritorno della bolla di aria calda,pompata dal motore atlantico sbilanciato ad occidente in un quadro di EA+.
Previsione GFS del CAPE e del Lifted Index, validi per la serata di domani, particolarmente significativi i valori di CAPE sul Triveneto previsiti sui massimi valori, possibili dunque eventi temporaleschi di forte intensità e trombe d'aria sul Veneto orientale domani sera.Fonte GFS, analisi Meteoscienze.
Successivamente però trova conferma in molte emissioni deterministiche,una modifica agli assetti oceanici,con meridianizzazione del getto in terza decade(seconda parte),e conca fresca e perturbata all’assalto del mediterraneo.Probabilmente poi potrebbe partire l’ultima intensa onda di calore della stagione attesa tra 31 luglio e prima decade di agosto. Ma avremo tempo per riparlarne…

In questa previsione stratosferica relativa al nord emisfero per il 26 luglio, appare evidente un possibile cambio configurativo con asse meridiano del VP in sensibile spostamento verso est con conseguente possibile interessamento del Mediterraneo centrale da parte della circolazione fresca nord atlantica con sempre più probabile break estivo per fine mese. Fonte NOAA analisi Meteoscienze.








