Siamo qui a cercare di capire quale sarà l' evoluzione meteorologica che caratterizzerà il delicato passaggio tra il mese più caldo dell’estate e quello che ci traghetterà verso la vera rottura estiva. In sede di SSTA in particolare potrebbero avvenire delle modifiche sostanziali, risentendo dei primi effetti legati al passaggio in sede intertropicale da NINO a NINA, con primi crolli importanti di gpt in punti nevralgici per la grande ruota atmosferica, complice il probabile decremento termico in alcuni settori chiave come quelli della GUINEA e IOD.
Evidenti sia il passaggio da Nino a Nina in Oceano Pacifico, sia l'assorbimento dell'anomalia calda in nuova Guinea, tutti segni di una probabile rottura prematura dell'estate italiana già forse da agosto. Fonte NOAA.
Questi cambiamenti potrebbero essere affiancati finalmente dalla modifica sul settore atlantico prospiciente le coste portoghesi dell'attuale falla barica, responsabile del blocco atlantico a matrice subtropicale caratterizzante questo luglio mediterraneo. Ecco dunque che dopo una lunga fase stabile e molto calda, per il sodalizio dell’azzorriano con una bolla di aria calda nord-africana tra il 16-26, potrebbero generarsi i presupposti per una prima pausa temporalesca nell’ultima parte mensile(2-3 giorni), con successiva rapida ripresa estiva. Il tutto sino alla prima settimana di agosto quando si potrebbero fare forti i segnali barici derivanti dagli importanti cambiamenti teleconnettivi, specie al nord, mentre altrove caldo ed attività convettiva pomeridiana dovrebbero ancora farla da padrone. Probabilmente la seconda decade mensile e la terza saranno contraddistinte,da una vivace instabilità con rapida decadenza estiva. Da rimarcare che nella prima metà del prossimo mese specialmente nelle fasi pre-frontali quando al nord,si affacceranno gli avamposti delle saccature oceaniche foriere dei primi rovinosi temporali,le aree meridionali ed adriatiche potrebbero ancora lottare con le truppe nord-africane.

In questa previsione GFS valida per giovedì prossimo è evidente lo schema barico responsabile del caldo luglio 2010, vedete a largo delle coste portoghesi, evidente una vera e propria falla barica (zona di relativo abbassamento dei geopotenziali) responsabile della rimonta altopressoria africana, che in questi giorni e nei prossimi caratterizzerà l'estate mediterranea. Fonte www.wetterzentrale.de, analisi Meteoscienze.

In questa previsione a lungo termine GFS valida per sabato 24 luglio, si evince che lo schema testè analizzato, potrebbe subire una importante modifica con una traslazione, sotto l'azione dell' Anticiclone delle Azzorre, verso est,della falla portoghese, con conseguente possibile interessamento del flusso nord atlantico anche delle regioni centro settentrionali italiane. Va da sè che in tale contesto le regioni meridionali italiane potrebbero assaggiare l'alito rovente di importanti ma temporanei prefrontali. Fonte www.wetterzentrale.de. Analisi Meteoscienze.








