La carta che mosrtiamo si riferisce alla previsione ,relativa al prossimo venerdi, della pressione al suolo di ECMWF di questa mattina, mostriamo questa carta, anche se ormai vecchia (fra qualche minuto verrà pubblicata la nuova corsa serale) perchè a grandi linee questa carta mostra quella che sembra ormai apparire la tendenza dell'evoluzione barica delineata dai maggiori GM nel corso di questa giornata di lunedi , abbiamo indicato con la classica simbologia il fronte freddo che pilotato da una depressione centrata fra Egeo e Mar Nero si appoggerebbe proprio sul nostro Adriatico apportando precipitazioni anche nevose a quote basse più attive su medio adriatico e sud. Come è stato riportato nell'articolo, a questo veloce passaggio freddo ne seguirebbe uno molto più incisivo che al momento appare orientato a passare oltralpe e ad interessare soprattutto il nord a partire da sabato sera, ma questo secondo step necessita ancora di conferme. Fonte www.wetterzentrale.de-analisi Meteoscienze.
Il calendario meteorologico sancisce oggi la fine dell’inverno 2009-2010 mentre per quello astronomico dovremo attendere fino al 21 Marzo. Un inverno caratterizzato da forti correnti antizonali (Est-Ovest) oltre il 50-esimo parallelo Nord ed altrettanto intense ma di direzione contraria (zonalità Ovest-Est) al di sotto di esso. Come ampiamente riportato nei nostri editoriali ciò ha determinato anomalie termiche negative su tutta l’Europa centro settentrionale, neutre o positive (ma con diffuso surplus precipitativo) sul Mediterraneo ed in genere sui Balcani.
Dal 15 Febbraio ad oggi le correnti umide atlantiche hanno guadagnato chilometri verso settentrione, portando il disgelo sull’Europa centrale, ma anche il transito di forti perturbazioni atlantiche. Ma qualcosa sembra cambiare a breve. Le emissioni modellistiche di questi giorni, nonostante mostrino ancora forti discordanze tra una corsa e l’altra, mostrano un innalzamento della pressione sul Medio ed Alto settore Atlantico ed il nuovo abbassamento del flusso umido sul Mediterraneo meridionale. Durante la giornata di Giovedì 4 Marzo una depressione centrata sul Mar Tirreno richiamerà aria fredda (-16°C a 850hPa sulla Polonia settentrionale) da Nord che scorrendo sul bordo orientale dell’alta pressione raggiungerà tra la sera e la notte l’Alto versante Adriatico ed il Triveneto, entrando dalla Porta della Bora. Nella giornata di Venerdìil fronte freddo spazzerà l’Italia da Nord a Sud determinando deboli nevicate sparse fino a bassa quota sui settori orientali dell’Italia centro-meridionale ma anche tanto vento ed un calo termico consisente. Ma attenzione anche se nei bassi strati le correnti risulteranno orientali, alle quote più alte il flusso occidentale rimarrà ancora attivo trasportando con se locali aree instabili che potrebbero regalare sorprese sul versante tirrenico (lo vedremo nel dettaglio nei prossimi giorni, qualora questa possibilità dovesse rimanere intatta). A seguire la rotazione in senso orario dell’anticiclone e la contemporanea formazione di una bassa pressione sul Nord Africa potranno favorire una nuova discesa fredda con fenomeni ancora tutti da stabilire e localizzare per Domenica 7 Marzo. Ad oggi probabilmente saranno le regioni settentrionali le più interessate da questa seconda ondata fredda con possibili nevicate fino a quote molto basse. Seguite i nostri aggiornamenti.
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