Un saluto dal Dr Marco Molinaro,dunque,rieccomi di nuovo dopo una lunga pausa ad analizzare la tendenza meteo per la prossima stagione primaverile, prendendo in esame le mappe del Prof.Roeder. Iniziamo con la prima, dove si nota la tendenza al tempo molto freddo, ma anche perturbato, infatti si può benissimo notare l'anticiclone delle Azzorre a fare blocco che piloterebbe impulsi freddi di natura artica direttamente sulla nostra penisola, qui entrando a contatto con una circolazione basso-zonale proveniente da Gibilterra, darebbe luogo al formarsi di profondi minimi basso pressori,che potrebbero causare forte maltempo con occasione per nevicate sopratutto al Centro e al Sud, se questa condizione barica prevista dovesse essere confermata dai fatti, le nevicate al sud potrebbero per la prima volta quest'anno interessare anche zone prossime alla pianura.

Queste sono le previsioni del Prof. Roeder dell' Università di Berlino, in merito alle anomalie pressorie previste sul nord emisfero nel mese di Marzo. Evidentissime due anomalie pressorie di notevole importanza per il comparto europeo. A ovest una anomalia positiva in sede atlantica che farebbe pensare, finalmente, ad un blocco altopressorio azzorriano forte e duraturo, a est in zona finnico-russa una potente anomalia barica positiva, denotante probabilmente il dominio incontrastato in zona russa, ancora per Marzo, dell'anticiclone termico siberiano. Le conseguenze sul comparto europeo potrebbero essere dettate dunque da scambi meridiani nord-sud nel varco lasciato libero dalle due figure altopressorie con possibili interferenze fra il flusso basso atlantico e la circolazione fredda russa. Insomma un marzo dalle caratteristiche prettamente invernali.
Ma lo spostamento dei vari minimi di bassa pressione potrebbero causare maltempo anche al Centro e sul Nord Est d'Italia, segnatamente sul versante Adriatico con possibile interessamento anche del versante tirrenico. Al contrario il Nord Ovest risulterebbe più protetto dagli avamposti anticiclonici con condizioni favoniche. Dunque anche il prossimo mese potrebbe essere pienamente invernale, e attenzione perchè molto spesso l'inverno a marzo ha fatto la voce grossa.

Il mese di Aprile nelle analisi delle anomalie bariche del nord emisfero secondo il porf. Roeder. Evidente ancora una debole seppur presente anomalia positiva in zona Polare, con possibile Scandinavian pattern, evidenziato anche dal corridoio di anomalie bariche negative fra l' Inghilterra e il mediterraneo, evidente dunque ancora una volta la possibilità di un mese di aprile all'insegna del maltempo di matrice nord atlantica, con ancora possibili interferenze artiche dovute all'alta pressione scandinava in posizione senza dubbio anomala.
Passando alla mappa successiva notasi chiaramente come nel successivo mese, le condizioni meteo sembrerebbero compromettersi ulteriormante, infatti possiamo notare un anticiclone sulla Penisola Scandinava, a generare il cosiddetto Scand Pattern ++. Al contrario si vede benissimo un lungo ed esteso corridoio perturbato che dalla Florida, attraversa l'Oceano Atlantico, passa sul Mediterraneo, sino all'Est Europeo, questa configurazione potrebbe sfociare in una situazione meteo potenzialmente perturbata, perchè il flusso zonale atlantico piloterebbe numerose ed intense perturbazioni piovose sin verso il Mediterraneo e la nostra Penisola. Notate sempre un forte anticiclone sulle zone Polari, segno di un VP ancora molto disturbato, e certamente non di buon auspicio per il bacino del Mediterraneo, che si troverebbe esposto sia a correnti perturbate oceaniche, sia a correnti molto fredde continentali, infatti anche per il mese di aprile non escludo, vedendo tali mappe colpi di coda invernali , anche prolungati, capaci di riportare la neve anche a quote basse.
Concludendo: anche aprile, secondo la versione di Roeder mostrerà un volto più invernale che primaverile, ritardando la primavera di un altro mese ancora, rimarco di prestare moltissima attenzione sia alle piogge che potrebbero essere molto abbondanti, sia al vento e al mare, molto elevata è la possibilità di Burrasche e forti mareggiate.

Analisi delle anomalie bariche dell'emisfero nord analizzate dal Prof. Roeder. Evidente l'anomalia barica negativa che interesserebbe tutta l' Europa con perno proprio sull' Italia, con un ulteriore nucleo depressionario in zona marocchina. Le anomalie bariche postive in zona polare non ecluderbbero ancora una volta irruzioni artiche anche nel mese di Maggio.
Per quanto riguarda la terza ed ultima mappa previsionale per il mese di maggio, non dovremmo attenderci l'entrata franca della bella stagione neanche nel mese delle rose. Infatti la bella stagione rimarrebbe ancora una chimera. Dalle elaborazioni fatte dall'importante istituto di Berlino, parrebbe profilarsi ancora maltempo per lo stivale, infatti, complice una fascia di alte pressioni estese dal Canada alla Scandinavia, il Mediterraneo, l'Italia, e buona parte del nord Africa si verrebbero a trovare in condizioni depressionarie, avremmo infatti due nuclei depressionari abbastanza importanti,il primo centrato sul continente africano, pressappoco sul Marocco ( Sahara Occidentale) e il secondo nucleo depressionario proprio sull'Europa centrale con perno sull'Italia, con conseguenti probabili venti da ponente o di Maestrale abbastanza forti, e sopratutto ancora pioggia, destinata principalmente alle regioni del versante tirrenico. Interessante sicuramente la maestosa fascia altopressoria estesa dalla Florida sino alle latitudini Sub Polari, indice sempre di un VP abbastanza disturbato, capace di dirigere ancora verso sud importanti irruzioni fredde tardive.
In conclusione del mio lungo editoriale,la primavera ventura potrebbe non essere delle migliori, con stufe e caminetti che potrebbero rimanere accesi ancora a lungo.








