Ho voluto attendere l'uscita del run serale di Reading prima di pubblicare questo editoriale di aggiornamento sulle prossime fasi meteo che interesseranno l' Europa nei prossimi giorni. Ho voluto attendere l'uscita di Reading proprio perchè avevo bisogno di conferme al delineamento di una tendenza, attenzione parliamo sempre di tendenze oltre le 72 ore, che vede il mediterraneo centrale target di un nuovo fendente artico durante la prossima settimana. Quindi apparirebbe tramontare l'ipotesi atlantica, il condizionale è d'obbligo di questi tempi, che i GM avevano paventato all'indomani del clamoroso ritrattamento dello scorso fine settimana.
La stratosfera detta ancora il canovaccio del tempo emisferico, come potete notare il lobo canadese del VP appare isolato sul Canada, si chiude la porta atlantica, il VP scende ma la sua discesa appare occidentale, questa è la genesi stratosferica del prossimo affondo artico che appare chiaro essere diretto dapprima sulla Francia e poi sul Mediterraneo centrale.
Come volevasi dimostrare la particolare condizione stratosferica determinerà perl 'ennesima volta l'isolamento del lobo canadese del VP che andrà a tuffarsi negli States determinando la rimonta dell'alta pressione azzorriana, questa rimonta dapprima apparirebbe, come le strato a 100 Hpa mostrano effimera ed occidentale, determinando un' entrata del VP artico sul Mediterraneo centro occidentale dalla Francia, ma poi l'indebolimento marcato del Vp canadese, finalmente, potrebbe creare le basi per un blocco altopressorio molto più serio determinando per lo Stivale una classica situazione barica ad omega rovesciato con le due alte pressioni (azzoriana e russa) a fare da blocco a est e a ovest e il nucleo artico in cut-off sulla nostra penisola (Reading), naturalmente questa è una possibilità ancora da valutare in maniera attenta, ma appare ormai abbastanza chiaro l'inizio, dal prossimo fine settimana, di un nuovo periodo di stampo prettamente invernale sul nostro paese. Con quattro ben definite fasi:
Affondo atlantico in cut off sull' Italia (4-5 febbraio piogge e nevicate al nord rialzo termico su tutto il paese libeccio al sud)
Spostamento del minimo barico connesso alla depressione in cut off sullo Jonio con entrata decisa di aria fredda e nevicate da stau su centro Italia al di sopra degli 800 m, e oltre i 1000 m al sud (6-7 Febbraio)
Affondo artico in entrata dalla porta di Rodano-Carcassona, e successivo cut-off italico con nevicate anche intense sul nord Italia (dal 9 al 12 febbraio-da confermare)
Quarta fase: entrata in scena diretta di una irruzione artico continentale molto fredda a partire da metà mese
Notate quante analogie fra la previsione GFS stratosferica a 100 Hpa e l'ultima emissione di Reading, potremmo essere veramente vicini alla capitolazione del Vortice canadese e con l'asse del VP in quella posizione si potrebbe prospettare un Febbraio quantomai interessante. Fonte NOAA e www. Meteociel.com
Chiudo il mio articolo con questa ultima fase che di fatto potrebbe essere l'ultima grande occasione invernale per l' Italia, questa quarta fase tutta ancora da verificare, prenderebbe corpo dagli effetti troposferici del MMW in queste ore palesatosi a 10 Hpa, ed è molto evidente dalla carta stratosferica pubblicata oggi dal NOAA valida per il prossimo 13 febbraio, quando il movimento concomitante dell' anticiclone Aleutinico e azzorriano potrebbero finalmente isolare definitivamente il lobo canadese del VP permettendo un blocco atlantico duraturo e la successiva possibile retrogressione verso est del VP verso il mediterraneo. In questo contesto appare molto interessante la carta serale di Reading che segue pedissequamente lo schema imposto dalla stratosfera. Evidente che sia il terzo che il quarto punto di questa possibile fase fredda prossima ventura costituiscano solo linee di tendenza meritevoli di conferme nei prossimi giorni, come al solito la casualità degli eventi in essere sarà determinante nel decidere le sorti climatiche di questo mese, quindi monitoriamo e stiamo in campana, tutto è ancora possibile.
Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Febbraio 2010 15:11
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Giovedì 2 Mattino sereno o poco nuvoloso. Dal primo pomeriggio peggioramento con aumento della nuvolosità per venti da sud est più umidi, senza comunque fenomeni. Temperature stazionarie o leggera diminuzione durante le ore diurne.