E' ormai assodato che l'evento freddo 2012 è il più forte dal 1985 ad oggi, lo dicono i fatti, metri di neve distribuiti su quasi tutto il paese eccezion fatta per il sud est italico, la Sicilia, la Calabria, e per quanto riguarda i fenomeni nevosi il nord est. Senza ombra di dubbio 15 cm a Roma costituiscono una buona cartina di tornasole per comprendere l'eccezzionalità del evento. Al momento dunque dobbiamo scomodare i mostri sacri della storia meteorologica italiana cioè gli inverni: 1929, 1956,1963 e 1985. Diciamolo subito, fare una classifica al momento appare decisamente prematuro, infatti dobbiamo trattare questo evento parossistico come trattiamo i terremoti: i grandi terremoti sono caratterizzati da una grande scossa iniziale seguita da repliche, tanto maggiori sono in numero queste repliche, tanto maggiore è l'evento.
In tutti i sovraelencati eventi monstre del secolo scorso il primo grande evento è stato seguito da repliche, nel 1929,1963 e 1985, una sola, mentre nel 1956 ben due repliche. Quindi potremo valutare i succitati eventi da due punti di vista diversi: la magnitudine dell'evento principale (in genere quello avvenuto per primo) e successivamente vedere quante repliche esso ha avuto e la magnitudine di queste. Ragionando solo sulla magnitudine della prima irruzione dovremo considerare grandezza del nocciolo gelido e traiettoria dello stesso, con la prima caratteristica classificheremo la magnitudine assoluta dell'evento (a livello europeo) con la seconda caratteristica valuteremo gli effetti sull'Italia. Bene, mettendo a paragone l'evento 2012 con quelli appena citati prenderemo in considerazione il nocciolo appena ha perduto la sua alimentazione con la circolazione gelida madre per misurarne ampiezza e temperatura.
Guardate l'ampiezza della isoterma -20°C a 850 Hpa, successivamente vedremo quella delle altre irruzioni storiche prese in esame. Diciamo subito che l'evento del 2012 non ha molto da invidiare ai mostri sacri, soprattutto al 1985 e al 1929, ma vedremo successivamente nel dettaglio ogni singolo anno. Fonte www.wetterzentrale.de
Facile vedere come il 1929 abbia il nocciolo più piccolo e come il 1956 e il 1963 abbiano un vastissimo nocciolo gelido, il 2012 avvicina senz'altro sia il 1985 che il 1929. Fonte www.wetterzentrale.de
Paradossalmente in fatto di grandezza del nocciolo (area sotto isoterme di -20° a 850 Hpa) il nocciolo 2012 è inferiore nell'ordine al 1985, al 1963 e al 1956 (che in assoluto rimane l'evento più potente del secolo in Europa). Abbiamo detto paradossalmente perchè tutti, giustamente, indichiamo il 1929 come il più importante evento gelido del secolo, perchè in termini assoluti è l'unico ad aver portato una -25°C a 850 Hpa sul suolo italico, ma questo perchè la traiettoria del nucleo è stata perfettamente indirizzata verso il nostro paese entrando dalla prota della Bora e quindi conservando in toto le caratterisitche di gelo estremo (vedremo che in termini di isoterme assolute il 1929 rimane il più intenso) . Solo nel 1963 il nucelo gelido arrivò dalla porta di Bora, negli altri due casi i nuclei gelidi entrarono dalla porta del Rodano. Dirò di più, il 2012 ha avuto la peculiarità di entrare dal Golfo del leone, per cui il target principale direi essere stato la Francia. Detto ciò dunque appare evidente che come magnitudine l'attuale evento avvicina il 1985 è può senz'altro essere annoverato fra i 5 più forti eventi degli ultimi 112 anni.
Veramente particolare l'entrata del nucleo gelido sul Mediterraneo, molto larga praticamente dal Golfo del Leone. Fonte www.wetterzentrale.de
Ecco le entrate del 1956 e del 1985 entrambe principalmente dal Rodano. Più simile a quella attuale l'entrata del 1985 con parte del nucleo che riuscì ad entrare nel mediterraneo ma con il grosso che restò oltralpe. Fonte www.wetterzentrale.de.
Il nocciolo gelido nel 1963 entrò franco dalla Porta di Bora, anche se in tutta la sua interezza non attraversò l'adriatico come avvenne nel 1929. Fonte www.wetterzentrale.de.
Come detto però non basta la magnitudine assoluta per definire l'evento, altro elemento essenziale è la persistenza. Nel 1956, per esempio, al nucleo gelido iniziale andato oltralpe il 2 febbraio (isoterma -20°C a 850 Hpa delle dimensioni di Francia e Germania messe insieme), ne seguì un'altro il 10 febbraio (leggermente meno esteso con la stessa traiettoria del primo) ed un ultimo il 15 con isoterma -15°C estesa dalla Scandinavia fino alla Val Padana, evidente che parlando solo di isoterme scordiamo gli effetti al suolo che fra nevicate di addolcimento e inversioni gelide determinarono una morsa di gelo durata tutto febbraio 1956.
Ecco l'unica replica più potente rispetto alla prima irruzione, siamo al 10 febbraio del 1929 ed un nucleo di -35°C a 850 Hpa si incunea nell' Europa orientale, questo nocciolo alla fine scivolerà oltralpe graziando la pensiola italiana ma determinando una famosa nevicata su Roma. Fonte www.wetterzentrale.de
Anche il 1985 ebbe due repliche una molto debole con piccolo nucleo di -15°C che ando a est del nostro paese, e l'altra, più forte, che entrò dalla porta del Rodano ma che interessò principalmente la Francia (intensissime nevicate in Italia settentrionale) fra il 14 e il 15 gennaio. Nel 1963 invece la replica anch'essa abbastanza lieve colpì le regioni centro-meridionali alla fine del mese di gennaio. In fine anche il 1929 ebbe la sua replica, essa rappresenta, fra gli eventi considerati l'unica eccezione nella quale la recidiva fu più potente della prima irruzione, qui parliamo addirittura di una -35°C a 850 Hpa fra Ucraina e Romania che rappresenta in assoluto la più bassa isoterma documentata dal 1880 in piena Europa. Questa replica per la fortuna degli italiani non colpì come in precedenza l' Adriatico ma andò oltralpe rientrando dalla Valle del rodano il 14 febbraio 1929 colpendo principalmente regioni settentrionali e regioni tirreniche. Dunque possiamo senza dubbio concludere che al momento il 2012 si pone dietro senza dubbio ai mostri sacri testè analizzati, ma potrebbe scalare questa virtuale classifica se le repliche che statisticamente si produrranno dovessero avere come target il nostro paese e se dovessero essere più d'una...la caccia all'evento storico è aperta.








