Nevica abbondantemente su tutta l' Emilia-Romagna e in Tosacana settentrionale, il minimo di pressione i formazione sulla Corsica si approfondisce e regalerà ai toscani, emiliani-romagnoli e marchigiani un mercoledì di neve e disagi, la situazione appare veramente critica sul bolognese dove man mano che ci avvicineremo agli appennini gli accumuli previsti si avvicineranno probabilmente ai 50 cm.
Impressionante l'ultima emissione LAMMA su dati ECMWF centrali emiliani e Appennini sommersi da accumuli vistosi...attenzione nelle prossime ore agli enormi disagi di questa situazione in continuo evolversi. Fonte LAMMA TOSCANA.
Parliamo dunque di accumuli notevoli che dovrebbero concentrarsi soprattutto nella nottata e nella mattinata di domani, poi, probabilmente assisteremo all'arrivo del gelo,infatti anche se GFS ufficiale percorre ancora una volta la strada della discesa del nocciolo larga da Carcassona con la penalizzazione in fatto di precipitazioni di tutto il nord con accumuli pesanti ma temperature decisamente meno gelide di quello che si prevedeva fino a ieri, esso rispetto agli altri clusters rimane isolato, e all'interno della stessa panoramica dei modelli internazionale rimane l'unico a vedere il percorso del lago gelido così occidentale.
Visibile in questa mappa riferita alle 12.00 di oggi il minimo di pressione fra Corsica e Toscana responsabile del maltempo, intanto il nucleo gelido che ieri avevamo visto sulla Russia scende inesorabilmente verso l' Europa centrale, dalla sua traiettoria dipenderanno le sorti del tempo delle prossime 96 ore. Notate l'alta pressione russa a 1063 Mba, situazione senza dubbio eccezionale. Fonte Meteoscienze.
A mio modesto parere presto il modello americano inizierà a vedere un progressivo est shift di tutta la struttura un po' come per quello che è avvenuto per la goccia fredda in quota responsabile del forte maltempo di queste ore, probabilmente dunque la realtà dell'evoluzione sarà molto simile a reading serali, con l'entrata franca del nucleo gelido dal Rodano e il prgressivo spostamento del nucleo depressionario verso levante con entrata gelida anche dalla porta di bora, avremo così entro sabato l'entrata di gelide correnti orientali è l'entrata in scena del gelo dopo le nevicate delle prossime ore, avremo al contempo dunque possibilità nevose al centro anche in pianura sabato mattina quando anche Roma potrà subire intense nevicate e il nord sotto una coltre gelida che per effetto albedo potrebbe produrre temperature prossime ai records storici. Situazione dunque critica con possibili reiterazioni fredde anche durante la prossima settimana, ma ne riparleremo, intanto situazione critica domani su Emilia-Romagana e Toscana e Marche, in attesa del gelo...
Impressionante questa mappa riferita alle temperature europee alle ore 12.00 di ieri, guardate il freddo russo siberiano in inesorabile avvicinamento, notate i diffusi -30°C in pieno giorno sulla Russia, notate inoltre come l'isoterma 0°C sia ormai padrona di tutto il nord est italiano, è solo l'inizio...fonte Meteoscienze.








