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Meteoscienze.it testata giornalistica telematica reg. Tribunale di Taranto n.1750, dir. resp. Alessandra Carpino METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA ALLA CACCIA DEL BURIAN
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ALLA CACCIA DEL BURIAN

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Una settimana fa, quando ancora i modelli brancolavano nel buio, avevamo sottolineato la particolare anomalia rappresentata da un Anticiclone Russo Siberiano espanso per migliaia di chilometri nel continente asiatico con un cuore gelido come da almeno 6 anni non si rilevava. Avevamo preannunciato che la sua presenza non sarebbe stata indolore per il continente europeo a maggior ragione ora che il VP fisiologicamente sembrava dare segni di indebolimento. Oggi siamo a commentare dopo sei giorni di titubanze più o meno evidenti dei modelli meteorologici internazionali la vigilia di un cambio circolatorio generale a livello europeo con l'approssimarsi di un nuovo periodo meteorologico probabilmente dominato dall'antizonalità e dal pesante respiro gelido delle steppe. Ora, va sottolineato come la situazione sia estremamente confusa e passibile di repentini mutamenti. Al momento l'evoluzione sembra dirigersi verso almeno tre step che ora andiamo a descrivere:

 

Situazione sinottica europea tutta da seguire: la depressione che fino a qualche ora fa ha portato neve e precipitazioni al sud si sposta ora sulla Grecia convogliando ancora aria fredda sulle nostre regioni adriatiche. Contemporaneamente dall' Inghilterra si avvicina un nucleo instabile la quale traiettoria sarà determinante per capire l'evoluzione nevosa delle prossime 72 ore, al momento favorite Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta. Fonte www.meteoscienze.it

PRIMO STEP: DISTACCO DI UNA GOCCIA FREDDA IN QUOTA VERSO IL MEDITERRANEO CENTRO OCCIDENTALE POSSIBILI PESANTI NEVICATE SU LIGURIA-PIEMONTE E VALLE D'AOSTA (SABATO-DOMENICA). In questo primo step potrebbero rientrare l' Emilia occidentale fino a Bologna. Potremo sciogliere la prognosi solo domani.

SECONDO STEP: ATTIVAZIONE DEL FLUSSO ANTIZONALE (DA LUNEDI) FORMAZIONE DI UN MINIMO MEDITERRANEO CON PROBABILE INTERESSAMENTO DI TUTTE LE REGIONI ITALIANE FINO ALL' EMILIA ROMAGNA-FREDDO INTENSO

TERZO STEP: BURIAN DOVUTO ALL'ATTIRAMENTO DEL NUCLEO GELIDO ATTUALMENTE SUGLI URALI DALLA PERVICACE CIRCOLAZIONE CICLONICA MEDITERRANEA IN FORMAZIONE.

Evidentemente il terzo step è tutto da valutare e sarà determinato principalmente dalla tenuta del ponte anticiclonico tra alta azzorriana e anticiclone russo, a sua volta determinato dal comportamento del VP in zona canadese, se esso tenderà ad avvitarsi come le utlime emissioni fanno pensare potremmo stare per imboccare uno dei periodi meteoclimatici più pesantemente sottomedia degli ultimi 10 anni. Attenzione, l'antizonalità potrebbe perdurare per giorni, e i minimi mediterranei potrebbero determinare quei repentini cambi di scenario di cui si parlava in apertura, va infatti sottolineato come l'aria continentale in arrivo da lunedì avrà estrazione russa sempre più decisa e le sue caratteristiche di densità e peso potrebbero determinare ancora confusione fra i modelli nel determinare il comportamento delle figure bariche in formazione. Ricordo che l'ultima configurazione lontanamente assimilabile a quella in divenire avvenne nel gennaio 2006, curiosamente quasi nello stesso periodo, ma in quel caso la forza del VP (termine della fase negativa) determinò, dopo una breve fase antizonale, una invadenza marcata dell'anticiclone delle Azzorre con il freddo che rimase confinato per lo più sulla parte orientale europea. Oggi le cose potrebbero andare diversamente...ma avremo tempo per riparlarne...Meteoscienze seguirà costantemente l'andamento di questo intenso periodo in arrivo.



Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Gennaio 2012 00:01  
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