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Meteoscienze.it testata giornalistica telematica reg. Tribunale di Taranto n.1750, dir. resp. Alessandra Carpino METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA BEFANA DI NEVE VEDIAMO DOVE...
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BEFANA DI NEVE VEDIAMO DOVE...

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Come avevamo accennato nel corso dello scorso editoriale, il processo di ondulazione del VP che ha contraddistinto tutte le festività natalizie ci proporrà per la prossima Epifania l'ondulazione più marcata di tutte. Avremo infatti l'elevazione in sede atlantica di un promontorio altopressorio che dirigerà il Vortice Polare verso il Mediterraneo. La ripresa di forza del VP in sede groenlandese non permetterà alla struttura vorticosa di entrare franca dalle porte di Rodano e Bora sul Mediterraneo, essa entrerà cone i suoi bassi geopotenziali solo dalla porta di Bora dando origine ad una depressione sull' Alto Adriatico in veloce spostamento verso sud-sudest.
 
Minimo depressionario attivo sulle regioni tirreniche con piogge sparse, ma appare già evidente sulla Gran Bretagna il VP che scenderà fin sull'Italia nel prossimo ponte festivo. Fonte www.meteoscienze.it.
 
Tutto ciò si risolverà in un nuovo importante peggioramento dalle Marche in giù dove nella giornata della Befana si registreranno piogge intense su Marche, in rapido miglioramento, Abruzzo, Molise, Puglia e Lucania, saranno queste ultime tre regioni le più interessate dalle precipitazioni e dal calo termico. Passando alle nevicate, diciamo che nella giornata dell' Epifania si registreranno nevicate su Marche e Abruzzo al di sopra degli 800 m, mentre in Puglia, Lucania e Molise le precipitazioni nevose saranno presenti dapprima al di sopra dei 1000m ma in rapida discesa nel corso della giornata fin sui 400m. La mattina del 7 gennaio non escludiamo nevicate anche a quote inferiori. Il peggioramento sarà molto veloce e già dalla serata di sabato le precipitazioni cesseranno su tutta la penisola.
 
Molto interessante questa mappa delle temperature a 850 Hpa sull' Europa. Come potete apprezzare, le temperature in prossimità del VP non sono eccessivamente basse, questa mancanza di un bacino gelido ad accompagnarela discesa del VP impedirà nevicate al suolo pur in presenza di una configurazione barica molto favorevole per le regioni adriatiche. Fonte www.meteoscienze.it
 
Resteranno le temperature molto basse soprattutto al nord dove l'assenza di vento e i cieli sereni permetteranno maggiore irragiamento e le minime potrebbero essere al di sotto dello zero in vaste aree. Il proseguo del mese è ancora incerto, dominato senza dubbio da una lotta fra il VP ancora molto forte e un anticiclone delle Azzorre mai così attivo come quest'anno, in genere sembrano aperte due vie, al momento, la prima, più fredda, incentrata in una circolazione secondaria continentale secca al nord e instabile al centro sud, la seconda ad un'espansione dell' Anticiclone delle Azzorre sui paralleli con tempo mite in montagna e al centro sud, e freddo nelle pianure del nord a causa delle inversioni. Saremo più precisi sul seguito della stagione invernale nei prossimi aggiornamenti.


Ultimo aggiornamento Domenica 08 Gennaio 2012 13:39  
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