Il centro di bassa pressione ora visibile sulla Sicilia consente l'entrata franca di fredde correnti continentali che in queste ore stanno abbassando la temperatura un po' su tutte le regioni adriatiche e meridionali del paese. Domani raggiungeremo il picco del freddo su Puglia, Lucania e Molise, con aria pungente a causa di un insistente flusso di correnti orientali.
Splendidamente esplicativa l'analisi al suolo per oggi 25 dicembre 2011, l'espansione ormai franca dell'alta pressione verso ovest a causa dell'accellerazione del getto sul Polo determina al contempo un deciso miglioramento delle condizioni meteo al nord ed un'allontanamento verso sud-sudest del centro depressionario responsabile del peggioramento natalizio. Evidente in fine l'entrata delle correnti orientali al centrosud. Analisi Meteoscienze.
Ma come è già ampiamente visibile dalla carta della pressione al suolo, a causa dell'accellerazione dei venti in quota sul Polo, l'espansione dell'alta pressione oceanica determinerà un deciso miglioramento sulle regioni centro settentrionali dove riprenderanno le forti inversioni termiche in pianura e il caldo fuori stagione in quota. Diversa leggermente sarà la situazione al sud dove la ferita inferta dalla perturbazione atlantica della Vigilia di Natale determinerà ancora instabilità residua e freddo almeno fino al 27.
L'isoterma -2°C a 850 Hpa sfonda al nord est mentre la 0°C a 850 Hpa si impadronisce di tutto il nord e delle regioni adriatiche. Domani raggiungeremo il picco del freddo su meridione con il possibile arrivo della -2°C anche qui. Analisi Meteoscienze.
Dopo probabilmente, una nuova ondulazione del getto atlantico potrebbe determinare un nuovo peggioramento dalle caratteristiche in vernali a cavallo di S. Silvestro, tutto ancora davalutare. Attenzione, la situazione barica di quest'anno non sembra garantire in questa seconda parte dell'inverno spazi per periodi stabili di lunga durata, il getto infatti appare molto irregolare con la possibilità ormai acclarata della possibile formazione di onde di Rossby e conseguenti apporti freddi alle medie latitudini.
La situazione stratosferica improntata ad un VP compatto a 100 Hpa potrebbe lasciare il posto a importanti destabilizzazioni dello stesso a causa del ormai imminente passaggio della QBO in fase negativa su tutta la colonna stratosferica. Dunque massima attenzione a quello che accadrà già dalle 120 ore, l'inverno 2011-2012 partito in sordina potrebbe cambiare presto marcia.








