Pubblichiamo come al solito il bollettino decadale del NOAA sull'andamento del fronte intertropicale.
Durante il periodo compreso tra il primo e il dieci maggio, 2010, l’ ITF ha continuato a sperimentare una ripresa latitudinale rispetto alla media climatologica. La porzione occidentale dell’ ITF durante l’ultima decade è stata approssimata mediamente attorno ai 13.7° di latitudine nord. A causa di uno spostamento verso nord della zona delle piogge e di alta umidità durante gli ultimi dieci giorni, la posizione della parte occidentale della ITF è praticamente la stessa della posizione climatologica media (13.8 N) per questo periodo dell’anno. La parte orientale della ITF ha conosciuto un notevole progresso rispetto alla sua posizione precedente a fine aprile, in particolare su Sudan e Etiopia. Relativamente alla media climatologica, l’attuale porzione orientale dell’ ITF rimane spostata in modo anomalo a sud di 0.5°. La Fig.1 mostra la posizione attuale in relazione alla posizione media e alla sua posizione precedente risalente all’ultima decade di aprile. Le Fig. 2 e 3 illustrano come la porzione occidentale e orientale dell’ ITF si siano portate attualmente vicino alla media, dopo l’inizio di aprile fortemente sotto media.

Fig.1 ITF sostanzialmente normale nella prima decade di maggio, evidente come il fronte si sia spostato sensibilmente verso nord nell'ultima decade coprendo ormai il gup che lo separva dai valori normali. Fonte NOAA.

Fig.2 La parte occidentale dell' ITF ( la responsabile delle rimonte africane sul Mediterraneo centrale) ritorna su valori normali in questa decade.

Fig.3 Anche la parte orientale dell' ITF appare ormai su valori normali. Fonte NOAA.
Dunque pare essere in via di esaurimento la grande anomalia della posizione dell’ ITCZ, dopo le prime due decadi pesantemente sotto media e il recupero dell’ultima decade la prima decade di maggio fa segnare un valore sostanzialmente normale. Saranno naturalmente solo le prossime settimane a decretare se l’andamento prossimo venturo di questo importante parametro seguirà la normalità oppure assisteremo a nuove anomalie. Di sicuro se da un lato il contenimento della anomalie spegne il pericolo di un’invadenza estiva del VP, dall’altra la posizione attuale del fronte intertropicale risulta comunque sostanzialmente normale (e comunque più a sud rispetto a tutte le passate stagioni caratterizzate da El Nino) e dunque appaiono al momento scongiurate potenti risalite dell’anticiclone africano. Vedremo nelle prossime settimane se la stagione 2010 continuerà il suo trend normale o registreremo nuove sorprese.








