Diamo conto del solito bollettino decadale riferito all’andamento dell’ITCZ con relative breve comment climatico.
Dal 21 al 31 agosto 2011, l’ ITF è rimasto stazionario sulla porzione occidentale dell’ Africa mentre ha subito un arretramento ad est. La media della porzione occidentale dell’ITF è stata localizzata approssimativamente sui 20° di latitudine nord e si trova di 0,6° a nord della media climatologica anche se risulta più a sud rispetto la scorsa decade di 0,3°. La posizione anomalmente a nord del segmento occidentale dell’ ITF può essere attribuita alla inconsueta forte e umida circolazione meridionale sull’ Africa occidentale oltre alla persistenza dell’attività delle easterly wave sulla regione. La porzione orientale dell’ ITF è stata approssimata ai 16,2° nord, che è stata più a sud rispetto alla media climatica di 0,6°. L’ultima decade di agosto ha registrato un acuto arretramento dell’ ITF dalla sua posizione apicale (per quest’anno) di 17,5° N, durante la seconda decade di agosto. La Figura 1 mostra la attuale posizione relativamente alla posizione media climatologica per la terza decade di agosto e alla sua precedente posizione durante la seconda decade di agosto. Le Figure 2 e 3 sono le serie storiche, che illustrano la media latitudinale rispettivamente delle porzioni occidentali e orientali dell’ITF, e le loro evoluzioni dall’inizio di aprile.
Fig.1 La parte occidentale del fronte rimane al di sopra della media per il periodo anche se il picco appare essere stato raggiunto durante la scorsa decade. Fonte NOAA.
Fig.2 La serie storica della posizione del fronte in questi ultimi 4 mesi definisce ormai chiaramente come il picco sia stato raggiunto durante la scorsa decade. Il fronte rimane comunque sopra la media nella sua parte occidentale. Fonte NOAA.
Fig.3 La parte orientale del fronte ha anch'esso raggiunto il suo picco nella scorsa decade e oggi arretra su posizioni più a sud della media climatologica. Fonte NOAA.
Diamo come al solito conto dei grafici raccolti per l’andamento dell’ ITCZ di questa decade e dell’intero mese di agosto rispetto alle serie storiche in nostro possesso. Diciamo subito che pur attestandosi su valori non eccezionali, il mese di agosto per l’ ITCZ è stato in genere leggermente superiore alla norma attestandosi sui valori tipici degli anni novanta. Molto interessanti i dati relativi alla porzione occidentale del fronte che raggiungono valori molto elevati per il periodo (0,6° a nord della media). Probabilmente questi alti livelli del fronte hanno innescato l’uragano Irene, e potrebbero innescarne altri nei prossimi giorni. Altro elemento molto interessante che possiamo cogliere da questo ultimo aggiornamento è una previsione di massima sui prossimi giorni, che non potranno non essere condizionati da questa anomala posizione a nord del fronte nella sua parte occidentale, esso infatti non potrà che garantire una prevalenza delle alte pressioni in sede mediterranea che potrebbero dunque determinare un settembre dalle “tinte” stabili come tra l’altro i massimi modelli internazionali prevedono. Insomma dovremo attendere la caduta della parte occidentale del fronte verso sud prima di poter annunciare l’arrivo dell’autunno in sede mediterranea.
Questa è la serie storica delle posizioni del fronte nei mesi di agosto degli ultimi vent'anni. Evidente come la posizione 2011 risulti sostanzialmente in media rispetto all'andamento generale e comunque in calo rispetto al lo scorso anno. Analisi Meteoscienze.
Il fronte nella terza decade del mese fa segnare un valore, come detto, sostanzialemente nella media anche se leggermente più a nord rispetto agli anni 2000. Analisi Meteoscienze.
Particolarmente interessanti queste serie storiche relative all'andamento del fronte dove si evince il picco sopra media nella parte occidentale e il valore sostanzialmente normale della parte orientale. Analisi Meteoscienze.








