Meteoscienze

Uno sguardo incantato nell'infinito cielo...

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Meteoscienze.it testata giornalistica telematica reg. Tribunale di Taranto n.1750, dir. resp. Alessandra Carpino ITCZ ITCZ: TERZA DECADE DI LUGLIO: IL FRONTE AI MINIMI STORICI...ESTATE COMPROMESSA?
20 migliori siti
Banner
Meteoscienze.it testata giornalistica telematica reg. Tribunale di Taranto n.1750, dir. resp. Alessandra Carpino ITCZ ITCZ: TERZA DECADE DI LUGLIO: IL FRONTE AI MINIMI STORICI...ESTATE COMPROMESSA?

ITCZ: TERZA DECADE DI LUGLIO: IL FRONTE AI MINIMI STORICI...ESTATE COMPROMESSA?

E-mail Stampa PDF

Pubblichiamo, come al solito,la traduzione italiana del consueto bollettino decadale del NOAA relativo al comportamento dell’ ITF con seguente breve commento climatico.

Durante il periodo compreso fra il 21 e il 31 luglio, l’ITF è rimasto relativamente stazionario rispetto la sua posizione durante la seconda decade di luglio. Comunque, una maggiore porzione dell’ ITF ora coincide con la posizione media climatologica durante questo periodo dell’anno, ad eccezione del suo segmento occidentale, che appare arretrato rispetto alla sua posizione media. La posizione anomala dell’ ITF lungo la sua parte più occidentale è da attribuirsi parzialmente ad una anomala circolazione ciclonica situata in Nord Africa, che con la sua componente settentrionale ha bloccato l’avanzata dell’ ITF durante la terza decade di luglio. La porzione media occidentale dell’ ITF è stata approssimativamente localizzata intorno ai 18.5° nord e risulta arretrata rispetto alla media climatologica di 0,8°. La porzione media orientale dell’ ITF è stata comunque, approssimata a 16,7° di latitudine nord e insegue la posizione media di 0,1 grado. La Fig.1 mostra la posizione attuale dell’ITF in relazione alla posizione climatica, per la terza decade di luglio e rispetto alla precedente posizione durante la seconda decade di luglio. Le Fig.2 e 3 sono le serie storiche, che mostrano la media latitudinale delle porzioni occidentali e orientali dell’ITF, rispettivamente, e delle loro evoluzioni dall’inizio di aprile.

Fig.1 Andamento del fronte in relazione alla posizione precedente e alla media climatica. Il fronte praticamente fermo. Fonte NOAA.


Fig.2 Serie storica della parte occidentale del fronte. Evidente l'anomala posizione rispetto alla media. Fonte NOAA.

Fig.3. Serie storica dell'andamento del fronte nella sua parte orientale, da aprile, oggi il fronte orientale appare in media. Fonte NOAA.

 

Si conclude il mese di luglio, con molti spunti d’interesse per quanto riguarda la nostra consueta analisi dell’andamento dell’ ITCZ. E’ evidente che il 2011 descriva un andamento anomalo di questo parametro. Ciò si evince dai grafici che allegheremo, ma andiamo con ordine. Partiamo dal dato mensile: la posizione media del fronte durante il mese di luglio è stata prossima ai 16,9° di latitudine nord, 1° più a sud rispetto allo scorso anno. Il valore di quest’anno, nell’ultimo decennio è stato raggiunto solo nel 2002, che non a caso registrò una delle estati più perturbate degli ultimi anni. Nella serie storica a nostra disposizione solo il 1993 e il 1996 hanno registrato un dato più a sud, rispettivamente 16,7° e 16,8° di latitudine nord. Se poi andiamo a vedere il dato del fronte per la terza decade, rileviamo che la posizione è stata approssimata a 17,7° di latitudine nord ben 1,5° più a sud rispetto allo scorso anno, dato inferiore a quello del 1996  e dei primi anni ’90.

La posizione media del fronte nel mese di luglio confrontata con le posizioni degli anni a nostra disposizione nella consueta serie storica comprendente il periodo 1989-2005 con l'aggiunta del 2010. Crollo evidente del fronte sia rispetto allo scorso anno che rispetto agli anni 2000. Analisi Meteoscienze.

La terza decade conferma il dato mensile ITCZ che crolla rispetto allo scorso anno su valori che non si registravano dagli anni '90. Analisi meteoscienze.

La parte occidentale del fronte registra uno fra i dati più a sud della storia recente. Analisi meteoscienze.

La parte orientale del fronte è l'unica ad aver registrato un andamento sostanzialemnte in media. Analisi meteoscienze.

 

Il dato più interessante risiede però senza alcun dubbio sulla posizione della parte occidentale del fronte, essa è stata approssimata, nella terza decade, alla posizione di 18,5° nord valore uguale a quello del 2005 ed in assoluto più a sud solo al valore del 1996 di 18,3° nord. E’ evidente dunque che questa estate 2011 non possa non essere fortemente condizionata da questi dati, le rimonte africane che pure non sono mancate in questa estate non hanno avuto l’asprezza delle scorse stagioni calde, e possiamo senza grossi dubbi confermare che “Il gobbo d’Algeri” questa estate farà ben poca paura ricacciato sulle pianure sahariane dal perdurante arretramento del fronte. Agosto sarà dunque il secondo tempo di un’ estate a metà? Probabilmente si, ricordiamo comunque che il picco del fronte intertropicale storicamente viene raggiunto fra la seconda decade di agosto e la prima di settembre, dunque resta da capire se l’arretramento medio registrato durante questa prima parte della stagione verrà confermato nel mese clou di questo parametro, l’estate è la sua stabilità nel periodo più importante per i turisti dipende in massima parte da ciò.



Ultimo aggiornamento Sabato 06 Agosto 2011 06:27  
Loading
Loading

Pubblicità

Classifica di siti - Iscrivete il vostro!
Banner

Translate



Weather Topsites
meteoscienze.it