- Situazione:
Le ultime ore sono state contraddistinte ancora da una spiccata variabilità a causa di un flusso particolarmente vivace di correnti provenienti dall’Oceano Atlantico. Le temperature sono quindi risalite su valori quasi primaverili, ma piogge e nevicate non hanno di certo mollato la presa.
Oggi una nuova pertubazione ha riportato altri fenomeni sparsi, i quali sono seguiti da correnti nord-occidentali più asciutte che avranno il merito di portare schiarite e cieli più limpidi.
Sarà comunque una pausa molto breve, infatti già nella seconda parte della giornata di domani riprenderanno ad aumentare le nubi a partire da ovest, a causa di una nuova pertubazione di origine atlantica che nella notte seguente causerà nuove piogge e nevicate.
L’inizio della prossima settimana sarà ancora variabile, in attesa di un peggioramento più marcato atteso per metà settimana, ma di questo ne riparlerò nei prossimi aggiornamenti.
Ecco il satellite che evidenzia le correnti tese occidentali che riportano il föhn al nord-ovest e le piogge al nord-est.
Condizioni meteorologiche previste per sabato 27 febbraio 2010
Stato del cielo: sereno o poco nuvoloso con nubi in aumento dal primo pomeriggio a partire dal nord-ovest; entro la serata cielo nuvoloso o molto nuvoloso su tutto il nord.
Precipitazioni: in serata primi fenomeni sulle Alpi occidentali e sulle pedemontane a nord del Po con neve oltre i 700-1000 m.
Temperature: in calo.
Venti: föhn in esaurimento nel corso della notte sulle Alpi. Da metà mattina scirocco sul mar Ligure, mentre altrove venti deboli di direzione variabile.
Condizioni meteorologiche previste per domenica 28 febbraio 2010
Stato del cielo: molto nuvoloso o coperto con prime schiarite al nord-ovest verso il tardo pomeriggio in estensione a tutto il territorio entro la nottata.
Precipitazioni: tra la notte e il mattino fenomeni sulle zone alpine e sull’Appennino, mentre in pianura ci saranno solo alcune pioviggini. Neve oltre i 700-1000 m sulle zone alpine, a quote oltre i 1500-2000 m sull’Appennino. Nel pomeriggio resisteranno deboli precipitazioni sulle Alpi orientali e sull’Appennino tosco-emiliano, ma entro la serata i fenomeni saranno ovunque in esaurimento.
Neve oltre i 700-1000 m sulle zone alpine, a quote oltre i 1500-2000 m sull’Appennino.
Temperature: minime in aumento, massime stazionarie.
Venti: scirocco tra la notte e il mattino su mar Ligure, alto Adriatico ed Appennino. Al pomeriggio vento in rotazione a tramontana in Liguria, libeccio su Appennino ed alto Adriatico. Sulle Alpi venti di föhn dal tardo pomeriggio, mentre in pianura saranno sempre deboli di direzione variabile.








