Meteoscienze

Uno sguardo incantato nell'infinito cielo...

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Meteoscienze.it testata giornalistica telematica reg. Tribunale di Taranto n.1750, dir. resp. Alessandra Carpino ENSO MONITORAGGIO CONTINUO BOLLETTINO ENSO 28 APRILE...NINA IN ARRIVO?
20 migliori siti
Banner

BOLLETTINO ENSO 28 APRILE...NINA IN ARRIVO?

E-mail Stampa PDF

Pubblichiamo e commentiamo il quindicianle bollettino dell' Agenzia meteorologica Australiana sull'andamento dell' ENSO:

A parte alcune tenaci zone calde nel Pacifico occidentale, la maggior parte degli indicatori ENSO sono ormai scesi al di sotto della soglia di El Nino. Il raffreddamento del Pacifico tropicale, iniziato a fine dicembre ha portato sia gli Alisei che la nuvolosità tropicale a tornare nella normalità. Analogamente il SOI è aumentato costantemente, rimanendo in territorio positivo sin dall’inizio della seconda settimana di aprile. Il declino dell’evento di El Nino 2009-10 è in linea con le previsioni con le previsioni dei modelli climatici che suggeriscono che le temperature superficiali dell’ Oceano Pacifico continueranno a scendere nei prossimi mesi. La maggioranza delle previsioni dei modelli puntano verso un raffreddamento rispetto ai valori normali delle condizioni dell’ Oceano Pacifico emergente durante l’inverno australe. Siccome l’ autunno risulta essere un periodo di transizione per l’ ENSO, le previsioni durante e oltre l’autunno sono generalmente meno attendibili rispetto a quelle di altri periodi dell’anno.

Avevamo già negli scorsi articoli intravisto dai bollettini e dall’analisi dei dati come il processo di declino del Nino 2009-2010 fosse destinato proprio in questo mese a subire una violenta accelerazione. Basta infatti fare un confronto fra il mese di marzo contraddistinto per la maggior parte del Pacifico equatoriale da anomalie superiori a 1°C e aprile dove ormai le anomalie che superano il grado si concentrano solo sull’estremo oriente del Pacifico equatoriale con qualche anomalia superiore al grado ormai confinata a piccoli lembi della restante zona equatoriale oceanica. Da notare inoltre come nelle due ultime settimane tutto il Pacifico equatoriale ha subito consistenti raffreddamenti compresi fra 0.1°C e 0.3°C.

 

Evidente il cospicuo raffreddamento occorso nel Pacifico equatoriale nell'ultimo mese, il cnfronto fra la prima immagine riferita a marzo e la seconda riferita ad aprile rende l'idea del progressivo raffreddamento a cui sta andando incontro il Pacifico. Fonte Agenzia Meteorologica Australiana.


Ancora più interessante è l’analisi del SOI, ormai su valori ampiamente positivi, ma soprattutto l’analisi delle acque sottosuperficiali da cui è facile scorgere i primi segni di una montante e molto incisiva nina. Infatti andando ad analizzare il profilo termico verticale del Pacifico salta all’occhio un’anomalia inferiore ai -2°C fra i 100 e i 200 m di profondità, ricordiamo che anomalie inferiori ai 2°C così come quelle superiori ai 2°C in oceano costituiscono un valore non di poco conto considerando l’elevato calore specifico dell’acqua e quindi la scarsa propensione del mezzo a riscaldamenti o raffreddamenti. Appaiono quindi inequivocabili i segni di una prossima intensa fase di Nina, segni che divengono straordinariamente eloquenti se si analizza il grafico indicante le anomalie termiche verticali riscontrate negli ultimi quattro mesi, è evidente non solo il progressivo raffreddamento della superficie pacifica, ma soprattutto il montante accumulo di anomalie negative sempre più intense fra i 100 e i 200 m di profondità con picchi inferiori ai -4°C riscontrati il 10 aprile scorso. 

Il SOI appare in decisa salita e ritornato ormai ai livelli pre Nino, era da gennaio del 2009 che non raggiungeva il valore di +15. Fonte Agenzia Meteorologica Australiana.

Bellissimo questo profilo verticale delle temperature oceaniche che mostra la forte anomalia fredda fra i 100 e i 200m estesa per l'intero Pacifico equatoriale, è il segno inequivocabile della montante nina. Fonte Agenzia meteorologica Australiana.

Impressionante il progressivo intenso raffreddamento dell'intera colonna marina oceanica dai 250 m in su occorso negli ultimi quattro mesi, sembra ormai inesorabile il passaggio verso condizioni di Nina. Fonte Agenzia Meteorologica Australiana.

Appare dunque evidente come sia solo questione di giorni il prossimo inesorabile forte raffreddamento dell’ Oceano Pacifico, in questo contesto il ritorno degli Alisei alla loro normale forza non potrà che favorire il ricambio delle acque superficiali con la conseguente risalita forzata delle acque più fredde profonde. I principali modelli non hanno dubbi e iniziano a prevedere per la fine di giugno e l’inizio di luglio il passaggio del Pacifico equatoriale in territorio di nina. Le conseguenze a livello climatico non dovrebbero farsi attendere, ci aspettiamo non solo già da questo mese una relativa frenata del GW, ma soprattutto un forte ridimensionamento durante il prossimo autunno-inverno, se le condizioni in Pacifico dovessero mantenere le attese. Potremmo dunque attenderci un prossimo  semestre freddo  indirizzato verso un deciso global cooling? Questa previsione, come tutte le altre che periodicamente avanziamo sarà oggetto del monitoraggio climatico dei prossimi mesi, importante sarà ora analizzare il comportamento del mese di aprile, continueranno a cadere i record o inizierà a invertirsi la linea di tendenza?

Concordi i maggiori modelli previsionali mondiali nel ritenere prossimo il passaggio del Pacifico equatoriale a condizioni di Nina, alcuni lo credono possibile fin da giugno, altri in autunno, la media propende per un passaggio entro luglio. Fonte Agenzia Meteorologica Australiana.

 

 

 

 

 

 

 



Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Aprile 2010 13:58  
Altri Articoli :

» METEO SICILIA; TEMPO PRETTAMENTE INVERNALE, MA NIENTE GELO, ALMENO FINO A SABATO

MERCOLEDI 1 FEBBRAIO 2012Il nocciolo di aria gelida che nelle prossime ore causerà abbondanti nevicate, fino in pianura, sulle regioni centro-settentrionali, si porterà sul medio Tirreno verso l'Italia centrale, richiamando umidi venti occidentali...

» Meteo sicilia; RAPIDA INCURSIONE FREDDA, DA VENERDI TEMPERATURE IN AUMENTO E VARIABILITA' IN ACCENTUAZIONE

MERCOLEDI 25 GENNAIO 2012La regione sarà investita da un flusso di fredde correnti, discendenti dal mar Baltico e dalla Polonia, che oltre a far crollare i valori termici, determineranno delle condizioni di instabilità lungo le coste tirreniche,...

» METEO SICILIA; ANCORA UN PO' DI VARIABILITA', DA MARTEDI ARRIVA UN NUOVO IMPULSO FREDDO

DOMENICA 22 GENNAIO 2012Al mattino avremo condizioni di tempo buono o al più discreto, con cieli pronti a spaziare dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso. Qualche annuvolamento in più si vedrà transitare davanti le coste tirreniche. Sul resto...

» METEO SICILIA; NUBI E PRECIPITAZIONI SPARSE, MIGLIORA DA MARTEDI

DOMENICA 15 GENNAIO 2012A causa dell'arrivo di infiltrazioni umide dai quadranti occidentali, che interferiranno nei bassi strati con refoli freddi dai quadranti orientali in sfondamento dai Balcani, il tempo sarà improntato da una spiccata...

» METEO SICILIA; TEMPO BUONO E SOLEGGIATO, ALMENO FINO A SABATO

MERCOLEDI 11 GENNAIO 2012L'isola sarà interessata da residui impulsi di aria fredda, provenienti dalla regione carpatico-danubiana, che continueranno a rendere il clima freddo e variabile su gran parte della regione, con cieli pronti a spaziare dal...
Loading
Loading

Pubblicità

Classifica di siti - Iscrivete il vostro!
Banner

Translate



Weather Topsites
meteoscienze.it