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Iniziamo con oggi il puntuale aggiornamento del bollettino della agenzia metereologica australiana sull'andamento dell' ENSO in questo ultimo scorcio del 2009. Particolaremente importante questo monitoraggio, perchè siamo alla vigilia di un evento di El nino particolarmente atteso per valutare i possibili effetti del minimo solare eccezionale su questo fondamentale regolatore climatico. Vi invito a seguire l'aggiornamento bisettimanale di questo bollettino, tradotto in italiano per voi da meteoscienze, per seguire in continuo l'andamento di questo evento così importante anche per le sorti del prossimo inverno europeo.

Anomalie termiche e temperature superficiali del pacifico tropicale. Fonte www.bom.gov.au L’INUSUALE COMPORTAMENTO DEL NINO PERSISTE MA GLI EFFETTI IN AUSTRALIA SONO QUELLI TIPICI DI TALE EVENTO Le temperature dell’oceano Pacifico rimangono al di sopra del normale su tutti i punti chiave delle regioni monitorate per gli eventi di El nino, e continuano ad essere al di sopra della soglia considerata tipica di un evento di El nino. Queste condizioni sono previste persistere fino almeno alla fine dell’anno dai maggiori modelli previsionali. Comunque a differenza dei precedenti eventi di El nino, le condizioni sono più calde del normale anche su tutta la costa orientale australiana, sul mar dei Coralli, e nel estremo Pacifico orientale, sebbene qualche raffreddamento è avvenuto in questa ultima regione nel corso delle ultime due settimane. Queste regioni sono sostanzialmente in media a confronto con le condizioni sotto media che ci dovrebbero essere in un evento di El nino. Le inusuali condizioni degli oceani stanno impattando sull’atmosfera, e ciò è molto evidente considerando l’attuale valore dell’ Indice di Oscillazione Meridionale (SOI) che rimane neutro attorno a un valore di -1. In aggiunta, sia la situazione della nuvolosità sul pacifico che degli alisei continua a mostrare una propensione verso un’ indicazione di El nino forte. Malgrado la natura non usuale dell’attuale andamento ENSO, le condizioni climatiche sull’ Australia orientale sono state secche sia a luglio che ad agosto, con un agosto e la prima parte di settembre che sono state eccezionalmente calde su molte aree. Simili effetti sono una caratteristica climatica australiana correlata a un evento di El nino, sebbene le temperature sono state più alte rispetto allo scorso evento di El nino. Il SOI si mantiene neutro, per la verità negli ultimi giorni ha virato in terreno positivo, contrariariamente al valore che dovrebbe accompagnare un evento di El nino. Fonte www.bom.gov.au ESTRATTO DEL BOLLETTINO DELL’AGENZIA METEREOLOGICA AUSTRALIANA La superficie marina rimane significativamente più calda rispetto alla media storica sulla maggior parte dell’oceano pacifico tropicale superando la soglia di El Nino da occidente del meridiano del cambio di data fino alle coste dell’ America meridionale. L’ acqua sotto la superficie marina del Pacifico tropicale si è raffreddata da Giugno. Comunque, un ampio volume dell’acqua sotto la superficie marina rimane ancora significativamente più calda rispetto alla media storica. Negli ultimi 30 giorni il valore del SOI è -1 (il bollettino è del 16 settembre n.d.r.), mentre il suo valore nel mese di agosto è stato di -5.0. Il SOI è neutro è non mostra un trend caratteristico del Nino. Gli Alisei sono vicini alla normalità su buona parte del Pacifico centrale e orientale. Sebbene un forte vento occidentale si sia sviluppato nelle recenti settimane. Le zone di sereno attorno al meridiano di cambio data nella zona equatoriale pacifica costituisce un altro importante indicatore dell’ arrivo di un episodio di El nino, poiché tipicamente aumentano durante questi episodi. Negli ultimi tre mesi ci sono stati periodi in cui, coerentemente con lo sviluppo di un episodio di El nino, le zone di sereno attorno al meridiano di cambio data sono state maggiore rispetto al normale. Sebbene, ci siano stati anche periodi in cui le zone di sereno sono state in linea con l’andamento normale e anche minori del normale, come è accaduto durante le prime tre settimane di agosto. Dunque mentre il parametro indicante le zone di sereno in prossimità del meridiano di cambio di data ha mostrato un comportamento precursore di un forte evento di El nino, il trend del comportamento di questo El nino e stato relativamente fiacco rispetto ad altri episodi passati. C’ è stato comunque un consistente segnale di un aumento delle zone di cielo sereno a ovest del meridiano di cambio data. I più rappresentativi modelli climatici internazionali esaminati dall’agenzia metereologica australiana prevedono che le temperature marine superficiali del pacifico tropicale (SST) rimarranno al di sopra della soglia di El nino per il resto del 2009. Il prossimo bollettino verrà reso noto il 30 settembre |