Diamo conto, come al solito, del consueto bollettino dell’ Agenzia Meteorologica Australiana sull’andamento stagionale dell’ ENSO.
Condizioni neutrali di ENSO continuano a prevalere sull’Oceano Pacifico tropicale. Nelle passate due settimane la maggior parte degli indicatori oceanici ed atmosferici dell’ ENSO sono rimasti vicini ai valori normali. Attualmente non ci sono precursori indicanti prossimi sviluppi di eventi di El Nino o La Nina, e la maggioranza dei modelli di previsione internazionale per l’ENSO mostrano che le condizioni neutrali sono destinate probabilmente a continuare per il resto dell’inverno e per la primavera australe.

Se confrontate con lo scorso mese, le anomalie termiche superficiali (SST) positive per giugno sono continuate ad aumentare sulla superficie dell’Oceano Pacifico tropicale. La mappa delle anomalie delle temperature superficiali marine per giugno mostra che le anomalie lungo la maggior parte dell’equatore sono rimaste vicine al normale per questo mese.

Le anomalie termiche della superficie marina nell’Oceano Pacifico equatoriale centrale sono rimaste relativamente invariate, se confrontate con quelle di due settimane fa. La mappa delle anomalie delle SST per la settimana con conclusione il 17 luglio, mostra temperature vicino al normale lungo le vicinanze di tutte le zone equatoriali, con una piccola area di anomalie delle SST maggiore di 1°C rispetto alla normalità, per questo periodo dell’anno nell’estremo oriente equatoriale pacifico.

La sequenza quadrimestrale delle anomalie termiche equatoriali delle acque sottosuperficiali dell’ Oceano Pacifico, con conclusione alla fine di giugno, mostra anomalie termiche vicine alla neutralità in gran parte del Pacifico centrale. Le anomalie positive nel Pacifico occidentale sono leggermente raffreddatesi durante il mese passato, ma rimangono superiori ai 2°C.

Se confrontate con due settimane fa, le temperature delle acque sottosuperficiali dell’Oceano Pacifico tropicale sono leggermente aumentate (guarda la mappa di cinque giorni con conclusione il 18 luglio). Le anomalie nella regione centrale sono ora più fredde di più di 2°C rispetto al solito, per questo periodo dell’anno. Anche le forti anomalie nell’estremo oriente Pacifico si sono leggermente raffreddate, se confrontate con quelle di due settimane fa.
Partiamo dall’ indice MEI che con i suoi –0.225 nel periodo maggio-giugno fa segnare il valore più alto da 13 mesi a questa parte. Rimane comunque un valore intorno alla neutralità che conferma le cose scritte nel completo resoconto dell'Agenzia Meteorologica Australiana. Stiamo dunque attraversando un periodo di neutralità del regime ENSO che successivo ad un potente periodo di La Nina sta determinando senza dubbio importanti conseguenze a livello climatico. L’estate particolarmente instabile sull’ Europa, ampiamente prevista da noi nelle scorse settimane, le pesanti onde di calore sugli States ed in Canada, le anomale nevicate del Cile possono essere annoverate fra le conseguenze di questo stato di cose in Pacifico. Probabilmente l’ estate europea sarà destinata, come lo fu nel 2002, a non decollare mai quest’anno, e saremo forse spettatori di un autunno anticipato in Europa, per quanto poi riguarda l’inverno prossimo venturo abbiamo già spiegato le possibili conseguenze di ENSO neutra in regime di QBO in viraggio negativo con possibili importanti irruzioni fredde nel nord emisfero, di cui avremo modo di riparlare. Per il momento confermiamo come i modelli a lungo termine e le stesse condizioni delle acque sottosuperficiali pacifiche non possano che far pensare ad un futuro regime ENSO al massimo neutro con una recrudescenza della Nina sempre possibile.
I modelli prevedono un futuro incerto per il regime ENSO, probabilmente vivremo ancora fino al prossimo inverno condizioni vicine alla neutralità. Fonte Agenzia Meteorologica Australiana.








