L’articolo che proponiamo oggi analizza il monsone indiano 2009, con molte interessanti risultanze. All’inizio di giugno, nei nostri consueti approfondimenti climatologici avevamo sottolineato la possibilità che il monsone indiano risultasse particolarmente disturbato durante la stagione 2009. Avevamo anche detto che la nostra convinzione derivasse direttamente dall'analisi degli effetti del minimo solare eccezionale, avevamo infatti fatto notare come la maggiore copertura nuvolosa dovuta all’abbondanza dei raggi cosmici lasciati passare dall’indebolimento dello scudo magnetico terrestre risultato del minore vento solare in uscita dalla nostra stella, avrebbe provocato un minore riscaldamento della zona equatoriale e degli oceani vicini, con un abbassamento dell’ ITCZ planetario (scriveremo alla fine di questo mese un esauriente articolo anche sullo strano andamento di questo indice nel 2009) che avrebbe di fatto inceppato la risalita degli umidi venti oceanici verso nord, con un conseguente monsone debole.



Blog sezione






