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Meteoscienze.it testata giornalistica telematica reg. Tribunale di Taranto n.1750, dir. resp. Alessandra Carpino Ambiente Archivio Ambiente e Legislazione ambientale Legislazione Ambientale e Ambiente NASCE SISTRI IL SISTEMA ELETTRONICO DI CONTROLLO PER LA TRACCIABILITA' DEI RIFIUTI
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NASCE SISTRI IL SISTEMA ELETTRONICO DI CONTROLLO PER LA TRACCIABILITA' DEI RIFIUTI

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(Decr. Min. 17-12-2009: “Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'art. 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'art. 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009).

***

E’ stato pubblicato in data 13/01/10, nel Supplemento Ordinario n.10 della Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.9), il Decreto Ministeriale che determina l’effettiva entrata in funzione del Sistema Di Controllo Della Tracciabilità Dei Rifiuti: SISTRI.

Tale Sistema nasce su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania, in modo da semplificare le procedure e gli adempimenti, riducendo i costi sostenuti dalle imprese, e gestire in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità.

 

La gestione di tale Sistema è stata affidata al Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente.

Con il SISTRI lo Stato intende dare, inoltre, un segnale forte di cambiamento nel modo di gestire il sistema informativo sulla movimentazione dei rifiuti speciali. Da un sistema cartaceo - imperniato sui tre documenti costituiti dal Formulario di identificazione dei rifiuti, Registro di carico e scarico, Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) - si passa a soluzioni tecnologiche avanzate in grado (chiavette USB e linea GPS), da un lato, di semplificare le procedure e gli adempimenti con una riduzione dei costi sostenuti dalle imprese e, dall’altro, di gestire in modo innovativo e più efficiente, e in tempo reale, un processo complesso e variegato che comprende tutta la filiera dei rifiuti, con garanzie di maggiore trasparenza e conoscenza.

Ciascuna unità locale sarà dotata di chiavetta Usb e ciascun mezzo in dotazione dell'azienda dedicato al trasporto di rifiuti speciali avrà un dispositivo Gps con la funzione di localizzare il veicolo e monitorare il percorso effettuato, percorso che dal luogo di produzione del rifiuto termina al luogo di destinazione dello stesso. Il rifiuto, in questo modo, sarà seguito in tutte le sue fasi dalla produzione, alla movimentazione e al recupero/smaltimento, motivo questo che metterà in rete tutti i soggetti coinvolti nella filiera di gestione del rifiuto (produttore, trasportatore, intermediario, recuperatore/smaltitore).

Per una maggiore efficacia, il sistema sarà interconnesso telematicamente con l’Albo nazionale dei gestori ambientali, tramite il Ministero dell’Ambiente, per fornire i dati relativi al trasporto dei rifiuti e con l’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) per fornire, attraverso il Catasto telematico, i dati sulla produzione e la gestione dei rifiuti anche alle Agenzie regionali protezione ambiente e alle competenti autonomie locali. Per garantire la tracciabilità dei rifiuti speciali anche nei trasporti marittimi e ferroviari il sistema sarà interconnesso con i sistemi informativi della Guardia Costiera e delle imprese ferroviarie.

Infine, in Campania, i Comuni, gli enti e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani hanno l’obbligo di aderire al SISTRI che sarà interconnesso al SITRA, il sistema di tracciabilità dei rifiuti urbani. Si tratta di una prima esperienza che potrà essere riprodotta in altre realtà regionali con l’obiettivo di applicare il sistema di controllo a tutte le tipologie di rifiuti sull’intero territorio nazionale.

 

Le scadenze previste ad oggi sono:

<!--[if !supportLists]-->·         <!--[endif]-->“La Registrazione”: tutte le aziende che gestiscono rifiuti dovranno registrarsi sul sito internet “SISTRI”. Per “tutte le aziende” si intendono: Produttori di rifiuti, Trasportatori c/proprio e c/terzi di rifiuti, Destinatari ed Intermediari o Commercianti di rifiuti.

  • “L’Appuntamento”: entro 15 giorni dalla conferma di iscrizione verrà fissato un appuntamento per ogni azienda registrata. Ogni azienda potrà scegliere nel procedimento di iscrizione la sede dell’appuntamento in alternativa presso la Camera di Commercio oppure presso l’Associazione di riferimento (Confartigianato), durante il quale dovrà: consegnare la ricevuta di versamento dei diritti di segreteria; ritirare la chiavetta usb necessaria; firmare la modulistica cartacea necessaria per la conclusione del procedimento di iscrizione.
  • “L’Entrata in Vigore”: le attuali scadenze previste per l’entrata in vigore del Nuovo Sistema sono: 30.06.2010 & 31.12.2010 in base alla tipologia di gestione dei rifiuti effettuata dall’azienda.

L’Italia è il primo Paese in Europa ad attivare un sistema di controllo dei rifiuti così moderno. In questo campo si candida così ad essere un modello eco-virtuoso a livello internazionale. Un esempio di efficienza, a vantaggio di una rigorosa tutela dell’ambiente e della salute di tutti noi.



Ultimo aggiornamento Martedì 26 Gennaio 2010 16:07  
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