AGROMETEOROLOGIA: FINE LUGLIO PIU' GRADEVOLE
Mercoledì 21 Luglio 2010 12:59
Alessandro Bechis
Un carissimo saluto a tutti.
Il mese di luglio in corso al momento come potrete ben immaginare è uno dei più caldi della storia: si parla di valori vicini al luglio 2006, cioè il più rovente in assoluto.
Probabilmente non verrà battuto il luglio 2006, in quanto la terza decade del luglio di quattro anni fa è stato decisamente estrema, mentre questa terza decade del luglio 2010 sembra sì calda, ma non certo eccezionale.
Potrebbe comunque piazzarsi al secondo posto in classifica, dietro appunto al 2006 ma davanti al luglio 2003, confermando una volta di più la tendenza al riscaldamento nei mesi estivi.
Ma questa situazione sotto il punto di vista ambientale che cosa sta causando? Come dicevamo la scorsa settimana, il caldo al di sopra della media sta accelerando la fusione dei ghiacciai, fusione che era rimasta un po' in sordina dopo una primavera ed un inizio estate più fresco del normale.
In più oltre al caldo mancano i veri passaggi perturbati, quelle classiche ondate temporalesche estive a carattere fresco che portano temporali diffusi e un'attenuazione generalizzata del caldo: quest'anno non si è ancora visto niente di simile.
La presenza di temporali localizzati e di caldo fa sì che molto probabilmente grandi fette dell'Italia rimangano al di sotto della media pluviometrica per quanto riguarda il mese di luglio; bisogna però considerare che la prima parte del 2010 è stata più piovosa del normale, quindi un po' di secco ci può stare e rappresenta quindi una normalissima oscillazione.
Saranno fondamentali le irrigazioni nel corso dei prossimi giorni nelle aree non interessate dai temporali, soprattutto per quanto riguarda il mais; in questo periodo dell'anno il mais ha ultimato la fioritura e la spigatura, quindi si sta avviando verso la maturazione che avverrà nel mese di settembre.
E' quindi necessario dare il giusto apporto idrico in questa fase per portare la granella alla corretta dimensione; poi una volta che la pianta è completamente formata, allora si interromperanno le irrigazioni e l'eventuale carenza idrica non sarà più un problema.
Ci risentiamo la prossima settimana con altre importanti novità sul mondo ambientale ed agricolo.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 14:18
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