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AGROMETEOROLOGIA NORD: E' FEBBRAIO , CI SI AVVICINA LENTAMENTE ALLA PRIMAVERA |
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Scritto da Alessandro Bechis
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Mercoledì 03 Febbraio 2010 14:58 |
Un carissimo saluto a tutti i lettori di questa rubrica agrometeorologica; questo è il primo editoriale di febbraio, mese in cui le giornate iniziano ad allungarsi e le temperature iniziano lentamente a risalire dopo il picco freddo di gennaio. La maggior influenza dei raggi solari, si parla infatti di almeno un’ora di luce in più rispetto al mese scorso, ha qualche effetto anche sul terreno. Siamo ancora in inverno e comunque le fioriture sono impossibili, salvo situazioni veramente al di fuori dell’ordinario, però la neve al suolo farà molta più fatica a permanere per un lungo periodo. Questo fenomeno sarà ancora più evidente nella seconda parte del mese, però già adesso iniziano a vedersi i primi segni di “vecchiaia” dell’inverno. Certamente potrà ancora fare nevicate molto abbondanti, infatti negli ultimi anni febbraio si è dimostrato un mese abbastanza ricco di episodi nevosi. Un esempio eclatante sono i 30-40 cm del 28/29 febbraio del 2004 sulla pianura emiliana e sul basso Veneto.
Però ormai il soleggiamento più accentuato, ripeto soprattutto nella seconda parte del mese, fa sì che al suolo la neve rimanga per un periodo inferiore rispetto ai mesi di dicembre e gennaio, cioè i più bui e freddi dell’anno. Il terreno quindi si troverà scoperto e più diretto all’azione gelo-disgelo tra le ore notturne e quelle diurne, con un cambio della struttura, della porosità e del contenuto d’acqua. Mancherà quindi la coperta naturale offerta dalla neve che per lunghi tratti di quest’inverno ha interessato quasi tutta la Pianura Padana a sud del Po. Un altro elemento da considerare per quanto riguarda l’aumento della durata delle ore di giorno e l’inclinazione più perpendicolare dei raggi solari verso la superficie è la diminuzione delle giornate di nebbia. Le statistiche infatti evidenziano che i mesi più nebbiosi sono novembre, dicembre e gennaio, cioè quelli che presentano le giornate più corte. A febbraio la nebbia può comunque fare tante apparizioni, ma molto raramente avrà la “forza” di persistere per più giorni senza interruzioni. Quindi riassumendo, febbraio è un mese invernale a tutti gli effetti, come dimostrano alcune nevicate particolarmente copiose anche negli ultimi anni, ma lentamente la natura inizia a dare i primi segni di un cambiamento che sarà molto più evidente nel prossimo mese: marzo. Ci risentiamo mercoledì prossimo. |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Febbraio 2010 15:05 |